Incendio al Grattacielo di Ferrara, evacuate decine di persone
Sul posto vigili del fuoco anche da fuori provincia. Un residente: «Alle 3 è mancata la corrente e l’odore di fumo ci ha fatto capire che qualcosa di grave era successo»
Ferrara Notte di lavoro per i vigili del fuoco che, dalle 2.30 del mattino, si sono adoperati per spegnere l’incendio divampato ai piedi della Torre B del Grattacielo di Ferrara. Da quanto è emerso le fiamme sarebbero scaturite dal quadro elettrico della Torre B e si sarebbero propagate nei locali di alcuni esercizi commerciali situati al piano terra. Molta la paura tra gli abitanti, in particolare tra i residenti dei primi piani, alcuni dei quali hanno tentato di guadagnare l’uscita, ma una volta investiti dal denso fumo che rapidamente è salito dalla tromba delle scale, hanno tentato di lanciarsi dalle finestre dei primi piani. Sul posto sono intervenute squadre da Ferrara, Bondeno, Copparo, Portomaggiore, Rovigo e Ravenna. Un dispiegamento di forze notevole che ha permesso di mettere in salvo in breve tempo gli abitanti dell’edificio.
Nel frattempo a scopo cautelativo è stata tolta l’energia elettrica in tutta la zona e le operazioni di soccorso sono state eseguite con l’ausilio delle lampade fotoelettriche dei vigili del fuoco. La centrale di area vasta Emilia est del 118 ha inviato sul posto 4 ambulanze ed una automedica. Per il coordinamento dei soccorsi hanno raggiunto via Felisatti anche il direttore medico del 118 provinciale Maurizio Giacometti ed il disaster manager Maicol Zanellati. Una ventina le persone rimaste intossicate alcune delle quali trasportate a Cona in condizioni non gravi. A distanza di alcune ore sono state evacuati altri nuclei famigliari, prontamente presi in carico dai sanitari presenti sul posto. Particolare attenzione ha destato la presenza di una persona disabile e ferma a letto, che risiede al sesto piano. I vigili del fuoco, utilizzando particolari tecniche di evacuazione l’hanno tratta in salvo trasferendola all’esterno da una finestra.
L’odore acre del fumo è stato avvertito a distanza di alcuni chilometri. “Il piano dell’emergenza è scattato rapidamente e anche le forze dell’ordine hanno da subito fatto squadra tra loro, coordinandosi tra le diverse sale operative”, ha spiegato l’assessore alla sicurezza Cristina Coletti, presente in via Felisatti. Oltre a diverse pattuglie di carabinieri, hanno raggiunto via Felisatti anche alcune pattuglie della polizia locale, con personale richiamato in servizio alcune ore prima dell’inizio del turno. Presenti, inoltre, Guardia di finanza e Polizia di Stato. “Alle 3 è mancata la corrente e l’intenso odore di fumo ci ha fatto capire che qualcosa di grave era successo”, ha raccontato una persona che risiede agli ultimi piani dello stabile.