La Nuova Ferrara

Ferrara

L’episodio

Attacca con violenza i carabinieri a Ferrara, spray e taser per fermarlo

L’episodio
Attacca con violenza i carabinieri a Ferrara, spray e taser per fermarlo

Un 28enne arrestato per resistenza, il giudice lo condanna a 1 anno e 8 mesi

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Una reazione improvvisa e imprevista, brutale, pericolosa, difficilissima da contenere, tanto che nemmeno spray urticante e taser sono risultati immediatamente efficaci, necessitando una seconda scarica della pistola a impulsi elettrici. Un intervento tutt’altro che semplice quello compiuto verso le 4.30 del mattino di mercoledì da parte di un equipaggio della sezione Radiomobile dei carabinieri, conclusosi con un arresto per resistenza e la successiva condanna nel processo per direttissima del protagonista.

Mentre perlustrava le vie del centro storico, la pattuglia ha notato che a bordo di una vettura parcheggiata in via dei Baluardi c’era una persona seduta sui sedili posteriori. Insospettiti dalla strana circostanza, visto anche l’orario, i carabinieri si sono fermati per approfondire la situazione. Dopo aver bussato al finestrino, i militari hanno invitato l’uomo a scendere dal mezzo per essere identificato. Una volta sceso, i carabinieri hanno notato la sua andatura vistosamente barcollante alla quale si è aggiunto un atteggiamento poco collaborativo. Dopo le ripetute richieste da parte dei militari di fornire le proprie generalità, l’uomo ha infatti cercato di aggredirli. Per farlo desistere, hanno allora spruzzato lo spray al peperoncino. Nonostante l’azione della sostanza urticante, l’uomo ha continuato nella condotta aggressiva nei confronti dei militari avventandosi su di loro.

I carabinieri a quel punto, hanno estratto il taser e, dopo avergli intimato ripetutamente di fermarsi, lo hanno colpito con una scarica: la prima fermata dal cappotto e l’altra efficace. Raggiunti da un secondo equipaggio, i carabinieri hanno quindi ammanettato l’uomo e lo hanno portato nel comando provinciale di via Carmine della Sala dove è stato visitato dal 118 e identificato: si tratta di un 28enne residente a Portomaggiore, gravato da precedenti droga. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato quindi collocato agli arresti domiciliari fino a ieri mattina, quando il giudice ha convalidato l’arresto e la giudicato per direttissima condannandolo a un anno e 8 mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA