Manovre azzardate con l’auto rubata: si rifugiano al bar di Corporeno ma vengono scoperti
I carabinieri li hanno inseguiti da Pieve di Cento, dove avevano svaligiato una casa. Ritrovate le chiavi e sequestrati alcuni coltelli
Cento Nella notte di lunedì i ladri, dopo aver svaligiato una abitazione di Pieve di Cento, erano fuggiti al volante dell’auto della vittima, rubando anche le chiavi. La proprietaria aveva fatto immediata denuncia e così erano scattati tutti gli accertamenti tecnici anche tramite le telecamere di videosorveglianza ed i targa system comunali. Il mezzo è ricomparso solo nella tarda serata di martedì quando numerose chiamate sono giunte al 112 delle Compagnie dei carabinieri di Cento e San Giovanni in Persiceto per segnalare un veicolo transitare a forte velocità sulle principali strade dei due paesi. Le ricerche hanno consentito ad un equipaggio del Nucleo Operativo Radiomobile di Cento di intercettare la vettura a Corporeno ed intraprendere un inseguimento.
Gli occupanti per non farsi trovare a bordo del mezzo lo hanno abbandonato e si sono rifugiati in un bar. Raggiunti subito dai carabinieri, i due si sono giustificati dicendo di non sapere nulla di quando successo perché erano intenti a giocare alle slot machine da qualche ora. Eppure non avevano neppure un soldo a loro disposizione come emerso dal controllo, proprio mentre uno di loro ha tentato di nascondere le chiavi dell’auto rubata sotto una slot. I militari non si sono fatti ingannare, hanno recuperato la chiave ed accertato che apparteneva proprio alla vettura parcheggiata vicino al bar.
Per i due uomini, uno 38 anni della zona e un 28enne senza fissa dimora, entrambi noti, è scattata pertanto la denuncia per ricettazione. Dovranno anche rispondere di porto di armi e oggetti atti ad offendere dal momento che sono stati trovati in possesso di coltelli nascosti nelle tasche.
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