Grattacielo di Ferrara, dentro alla Torre B dopo l’incendio
Continuano gli accessi controllati per liberare gli appartamenti prima della chiusura dell’edificio
Ferrara Si sale mestamente, in silenzio. C’è chi ripete tra sé e sé gli oggetti da recuperare, chi continua a chiedersi come farà da adesso in poi e chi conta quante borse ha a disposizione e quanta vita ci potrà stipare dentro. Oggi e domani, 16 e 17 gennaio, sono gli ultimi due giorni in cui sono consentiti gli accessi controllati alla Torre B del Grattacielo di Ferrara. Domenica anche il centro di accoglienza al Palapalestre sarà smantellato. Domenica scorsa, il 12 gennaio, l’edificio è stato evacuato a causa di un incendio che ha reso la torre inagibile, non è chiaro quando gli abitanti potranno fare ritorno a casa. Sessanta appartamenti coinvolti, circa 200 persone. Interi nuclei familiari che in queste ore si stanno prodigando per trovare una sistemazione abitativa temporanea. Quanto durerà tutto questo? Difficile dirlo adesso.
Nel frattempo gli abitanti entrano nella Torre B accompagnati da vigili del fuoco e Protezione civile. Si sale per gruppi, solitamente per piani. Una rampa di scale dopo l’altra si raggiungono le abitazioni, si prendono quanti più effetti personali possibili e si scende. Un’operazione rapida, meccanica, ma non indolore.