Sbanda con il camion sull’A1 e muore, chi era Santo Cocomero di Portomaggiore
All’altezza di Bologna l’uomo, nell’immettersi sul raccordo in direzione Ancona, ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato su un fianco
Portomaggiore Santo Cocomero, 59 anni, viaggiava da una parte all’altra dell’Italia per lavoro. Era di origini siciliane, esattamente di Cerami in provincia di Enna e la vita lo aveva portato a vivere a Portomaggiore. Alle 22 di venerdì il 59enne è morto in un incidente stradale sull’autostrada A1, all’altezza dello svincolo per il raccordo A14 di Casalecchio-Firenze. Il camion si è ribaltato e per il 59enne non c’è stato nulla da fare, nonostante i soccorsi siano stati immediati. Sconvolti glia amici e i colleghi di lavoro. «Notizie che non vorresti mai sentire Cerami ti piange come un fratello - lo sfogo dell’amico sulla pagina di “Inarrestabili”, community che racconta la quotidianità del trasporto e dei suoi protagonisti -, svegliarti con questa terribile notizia. Vicino come sempre alla famiglia Cocomero in particolare al mio fraterno amico d’infanzia Giovanni».
L’incidente
La dinamica è ancora al vaglio della Polizia stradale, intervenuta sul posto. Stando ad una prima ricostruzione, Cocomero era alla guida del camion, su cui viaggiava da solo. Una strada che conosceva bene e proprio mentre si stava immettendo sul raccordo in direzione Ancona ha perso il controllo del mezzo, che è andato a sbattere contro il new jersey e si è ribaltato. In quel momento non c’erano altri veicoli nelle vicinanze e nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Sono ancora in corso gli accertamenti per capire cosa sia realmente accaduto e cosa abbia portato il camionista a uscire di strada. L’uomo è stato estratto dalla cabina di guida dal personale dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto. Con loro, i sanitari e gli agenti della Polstrada.
Il cordoglio
Nel piccolo paese di Cerami, come anche a Portomaggiore, la notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. «Non ci posso credere, il nostro Santino - il commento di Gianni e Concetta Militello -. Queste notizie spezzano il cuore. Persona affettuosa, sensibile, affabile: non si poteva non volergli bene. Pensare adesso che non c'è più è una tristezza infinita. Buon viaggio Santino, per la gran bella persona che sei stato, anche andando piano la porta del Paradiso per te è sempre aperta. Riposa in pace, la terra ti sia lieve». «Appena sentito la notizia di questa tragedia e mi si è gelato il cuore. Sono sconvolto per la tua scomparsa Santino. Che gli angeli ti accolgono in Paradiso» dice Michele Diblanca.
