La Nuova Ferrara

Ferrara
Mostra e disagi

Ferrara, Chagall da overbooking: code e rabbia tra i visitatori

Andrea Mainardi
Ferrara, Chagall da overbooking: code e rabbia tra i visitatori

Spuntano recensioni negative per la rassegna a Palazzo dei Diamanti

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Non solo consensi, ampi e comprovati, per la mostra “Chagall, testimone del suo tempo”. Negli ultimi giorni nei confronti dell’esposizione che terminerà l’8 febbraio da parte dei visitatori sono state mosse alcune critiche relative all’organizzazione. Dando un’occhiata al popolarissimo portale Tripadvisor, si notano infatti svariate recensioni con un solo “pallino” di valutazione su cinque disponibili.

«Volevamo vedere la mostra – scrive Piero –. Già due giorni prima era impossibile fare la prenotazione online. Abbiamo telefonato al centralino ma c’era una segreteria telefonica. Siamo venuti ugualmente ed arrivati un quarto d’ora dopo l’apertura. All’ingresso da una hostess ci è stato detto che avremmo potuto aspettare “anche per ore”. Siamo stati in coda oltre un’ora e mezza, la gente era infuriata, in particolare per la mancanza di informazioni e di criteri. Erano infuriati anche quelli prenotati, che stavano aspettando di entrare ben dopo il loro orario attribuito».

Nicola ravvisa «un’ora in coda ad aspettare con i biglietti acquistati online e fascia oraria prenotata 11.30 – 12.30», mentre Sara «gente ancora in fila alle 12. 30 con biglietto d’ingresso, già prenotato, delle 10. 30».

Obiezioni simili arrivano anche dai social: «Più di un’ora di attesa – scrive Sarah – oltre l’orario prenotato e già pagato da tempo, all’interno assembramenti da spiaggia a ferragosto in spazi ridotti, illuminazione quadri da catacomba». Infine una considerazione agrodolce di Alice: «Mostra di pregio per allestimento e opere esposte. Purtroppo l’effetto carro del bestiame è onnipresente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA