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Intervento della polizia

Ferrara, picchia e morde il marito: moglie violenta in manette

Daniele Oppo
Ferrara, picchia e morde il marito: moglie violenta in manette

Una donna di 45 anni arrestata dalla Polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia. Già in passato aveva riportato una condanna per altre aggressioni al compagno

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Ferrara La scena davanti alla quale si sono trovati davanti i poliziotti delle Volanti era sicuramente inusuale: un uomo impaurito, con i segni della lotta appena terminata, e una donna agitata, con in bocca tracce di sangue. Non il suo, quello del marito che aveva appena aggredito prendendolo a calci, a pugni, a morsi appunto, e perfino mettendogli le dita negli occhi.

Un caso da manuale di maltrattamento in famiglia, questa volta con una donna nei panni del soggetto maltrattante. E, peraltro, non nuova a tali comportamenti, al punto da aver già riportato una condanna recente a due anni e due mesi di reclusione per tale reato, compiuto sempre ai danni del compagno.

Ieri l’ennesima lite nell’abitazione della parte sud della città, dove la coppia vive con i quattro figli, tutti minorenni, davanti ai quali è avvenuta l’aggressione, cosa che costerà alla donna la contestazione della specifica aggravante. La donna, 45 anni, era ritornata nella casa familiare dopo la condanna, assicurando di essere cambiata, di essere un’altra persona, che quella sua aggressività era acqua passata.

Poco prima dell’alba di domenica ha dimostrato che non era cambiata affatto, dando sfogo a una grandissima violenza nei confronti del compagno, un uomo di 43 anni, picchiandolo con calci, pugni, schiaffi e morsi che hanno evidentemente lacerato la pelle dell’uomo, al punto da farlo sanguinare e sporcare il viso della donna, con le tracce ematiche visibili all’arrivo degli agenti delle Volanti.

Una furia incontenibile, poi placata con l’arrivo dei poliziotti, che hanno avuto il loro bel da fare.

L’uomo è stato medicato, ma ha rifiutato di andare in ospedale per farsi refertare e quindi farsi dare una prognosi di guarigione, nonostante le evidenti lesioni e pare non fosse nemmeno intenzionato a denunciare la compagna violenta. Si procederà comunque, visto che non c’è bisogno della querela di parte, almeno per il reato di maltrattamenti, a maggior ragione se sono avvenuti davanti ai figli minorenni.

La donna, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stata arrestata e portata nel carcere femminile della Dozza, a Bologna, in attesa dell’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari che potrebbe essere fissata per la giornata di oggi o, al più tardi, domani. 

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