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Babysitter a Ferrara, novecento annunci per occuparsi dei più piccoli

Andrea Mainardi
Babysitter a Ferrara, novecento annunci per occuparsi dei più piccoli

Giovani ma non solo, l’età candidate e dei candidati varia dai 18 ai 70 anni

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Ferrara In un mondo che corre sempre più veloce, non tutti i genitori hanno a disposizione quel tesoro inestimabile che rappresentano i nonni, ai quali affidare i propri pargoli una volta usciti da scuola o comunque durante le giornate lavorative. Una domanda reale, presente e spesso necessaria anche in un territorio allergico alla gioventù almeno dal punto di vista anagrafico.

Un comparto, quello dei lavoratori domestici che anche per quanto riguarda i babysitter deve inevitabilmente fare i conti anche con il lavoro sommerso anche se dal punto di vista delle tutele, per coloro che sono invece in regola, qualcosa si è mosso. A fine 2025 è infatti stata firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro domestico, applicato a oltre 817mila assistenti familiari tra colf, badanti, babysitter. Il nuovo contratto che è entrato già in vigore a partire da novembre 2025 prevede ad un significativo incremento dei minimi salariali, pari a 100 euro lordi.

Analizzando l’offerta lavorativa nel comune di Ferrara tramite il popolare portale dedicato Sitly, emergono innanzitutto gli 870 babysitter, di cui solo 34 di sesso maschile, pronti ad accettare un incarico dalle famiglie. I numeri non possono ovviamente tenere conto del fattore legato agli annunci social, altro grande punto di ritrovo per chi cerca un aiuto con i propri figli. La paga media è di 9,57 euro l’ora con un età che va in gran parte dai 18 ai 24 anni. Più rari invece i casi di chi ha un’età più avanzata e si prende cura dei piccoli: 174 sono gli annunci di chi ha tra i 25 ed i 36 anni e 121 i restanti con babysitter che arrivano anche ai 70 anni.

Nonostante possa sembrare il classico “lavoretto” per studenti universitari, i genitori richiedono qualità ben precise a chi dovrà poi occuparsi del loro bene più prezioso. Per una buona offerta, sul portale la domanda non è altrettanto ampia con circa 200 famiglie alla ricerca di un collaboratore domestico. Il criterio di selezione più gettonato è senza dubbio quello legato agli anni di esperienza a contatto con i bambini.

Ci sono anche babysitter con meno esperienza (1-3 anni), mostrando che molte richieste sono aperte anche a chi ha esperienza di base. In generale l’esperienza media dei profili nel territorio è stimata circa 2–3 anni. Inoltre in caso di babysitter con meno trascorsi, la chiarezza sulle proprie competenze è sempre un punto di vantaggio. Per quanto riguarda le tariffe si va dai 10 ai 12 euro l’ora per i profili più esperti e qualificati, anche se il “range” di prezzo più comune a Ferrara è dagli 8 ai 10 euro l’ora. C’è anche chi è disposto a scendere ulteriormente ma si tratta di annunci sporadici che offrono solo mansioni basiche.

Analizzando le competenze richieste, le famiglie ferraresi sembrano apprezzare babysitter responsabili ed affidabili, capaci di giochi ed interazioni creative che possano instaurare una reazione positiva con i bambini. Costituiscono un plus eventuali competenze acquisite da formazioni specifiche ed un piccolo supporto nelle attività quotidiane. Vi sono poi anche alcuni criteri impliciti che possono portare una famiglia a scegliere un babysitter come foto chiare e referenze.

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