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Due rapine a Ferrara, aggressori in cella

Due rapine a Ferrara, aggressori in cella

Un uomo costretto a seguire il malvivente sotto la minaccia di un coltello. Un altro rinchiuso nell’ex distilleria: i responsabili catturati dalle Volanti e arrestati

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Ferrara Due rapine aggravate con sequestro di persone compiute a distanza di poche ore. Seguite, nella stessa giornata, da altrettanti arresti. È successo tra l’altra notte e ieri mattina, e grazie all’intervento delle Volanti della Polizia di Stato i responsabili sono stati individuati e rinchiusi in carcere. Il primo episodio è avvenuto in centro; il malvivente, armato di coltello, ha avvicinato la vittima e, sotto la minaccia dell’arma e strattonandola con forza, l’ha costretta a seguirlo intimando di consegnare tutto quello che aveva con sé. Il malcapitato non si è perso d’animo, ma a rischio della sua incolumità si è ribellato e dopo una breve colluttazione è riuscito a liberarsi e a scappare. Subito dopo ha chiamato le forze dell’ordine facendo così intervenire sul posto le Volanti della Questura. Gli agenti, aiutati dalla testimonianza della vittima, poco dopo sono riusciti a individuare l’aggressore e ad arrestarlo per rapina aggravata e sequestro di persona.

Qualche ora più tardi, ieri mattina, lo scenario si è spostato nell’area dell’ex distilleria dove ad entrare in azione sono state tre persone che dopo aver costretto un uomo a consegnare il denaro, lo hanno rinchiuso in una delle stanze dello stabile abbandonato. In particolare uno dei malviventi lo ha minacciato con una bottiglia e dopo averlo derubato gli ha impedito di allontanarsi costringendolo in una stanza sotto la sorveglianza di uno dei complici. Forse perché i conti non erano ancora chiusi. Nel frattempo la vittima, ha comunque avuto la possibilità di avvisare le forze dell’ordine, utilizzando probabilmente un telefono cellulare sfuggito all’attenzione dei sorveglianti. Sul posto sono intervenuti i poliziotti che hanno sorpreso sul posto uno dei carcerieri, che è stato arrestato per rapina aggravata e sequestro di persona in concorso, e portato nella Casa circondariale dell’Arginone a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo imprigionato è stato liberato e ascoltato dagli inquirenti.

La giornata si è conclusa con un terzo arresto, questa volta per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, avvenuto nel corso di un servizio di controllo eseguito dalle Volanti. A finire in manette, un uomo che dopo aver rifiutato di fornire le proprie generalità si è opposto con violenza agli agenti che a fatica sono finalmente riusciti a contenerlo e bloccarlo. 

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