Fare rete tra i giovani, a Ferrara nasce il Family District
Progetti pronti e spazi recuperati tra Foro Boario e via Recchi Coinvolte molte realtà tra le quali Ars et Labor e Unife
Ferrara Rivitalizzare la zona di Ferrara Sud rendendola un “contenitore” sicuro per lo sviluppo di giovani e famiglie. Con questi ottimi propositi prende forma il progetto “Family district” che si realizzerà nell’area di via Foro Boario e via Recchi. Il piano, promosso dall’assessorato alle Politiche per la Famiglia del Comune, potrà prendere vita grazie all’aggiudicazione di 310mila euro provenienti da un bando Anci, ai quali si aggiungeranno altri 90mila euro stanziati direttamente dal Comune di Ferrara.
Si cercherà innanzitutto di fare rete partendo da alcuni punti fermi come l’associazione Ferrara Eventi, la parrocchia della Sacra Famiglia ed alcuni importanti attori del mondo sportivo come Csi Ferrara e l’Ars et Labor. Saranno inoltre coinvolti anche altri tanti partner tra i quali la Fondazione Zanotti, l’Università di Ferrara e gli istituti Aleotti-Dosso Dossi e Perlasca. L’impegno sarà finalizzato alla realizzazione di laboratori culturali, tirocini e percorsi formativi rivolti ai giovani da svolgersi in scuole, associazioni sportive ed enti. Dal punto di vista logistico si cercherà di rilanciare due spazi importanti per i quartieri coinvolti come l’immobile comunale di via Foro Boario 87, di proprietà comunale, che diventerà l’hub creativo e cuore del progetto assieme al campo sportivo di via Recchi nelle immediate vicinanze della Sacra Famiglia.
Sono poi sei le linee guida di queste attività le quali prenderanno il via tra poche settimane. “Mi conosco ora” guarda all’aspetto educativo con momenti dedicati all’orientamento ma anche alla pratica come la preparazione all’esame di maturità e terza media. Podcast e corsi musicali poi prenderanno vita nell’hub creativo. Con la seconda azione “Dont’ stop me now” verrà coinvolto il mondo dello sport mentre con “Si muove la città” verranno realizzati incontri educativi come quello del 30 gennaio nella sala ex refettorio di via Boccaleone 19 con Matteo Severgnini.
Si guarderà anche al mondo del lavoro con “Work in progress”: già 14 sono i tirocini in vari ambiti come comunicazione ed amministrazione che sono stati avviati. Qui sarà protagonista anche l’Ars et Labor che ospiterà alcuni ragazzi così come Unife per tirocini di progetti dotati di borsa di studio nei corsi di Scienze Motorie e Scienze dell'Educazione. Due start up sociali verranno realizzate tramite la quinta azione “Garage di Steve Jobs” mentre con “Per crescere un bambino ci vuole un villaggio” si promuoverà la coesione sociale tra le famiglie coinvolgendo genitori e figli in laboratori ed attività creative.
In prima linea e molto soddisfatta l’assessora Cristina Coletti: «Presentiamo oggi un progetto che può cambiare il volto delle politiche familiari sul territorio. Un qualcosa di innovativo che nasce da una candidatura ad un bando Anci che ci ha permesso di ottenere 310mila euro ai quali se ne aggiungeranno circa altri 90mila da parte del Comune. Saranno coinvolti figli, genitori e nonni per rendere via Foro Boario e via Recchi un vero quartiere dedicato alle famiglie». A capo del progetto c’è l’associazione Ferrara Eventi rappresentata dalla sua presidente Nicoletta Vallese: «La sfida sarà rivitalizzare una zona della città attraverso i giovani costituendo una comunità educante che possa fare una proposta volta a costruire cose nuove tramite le relazioni. Saranno toccati molti aspetti: studio, lavoro, cultura, sport, inclusione e supporto alle famiglie» Sport, giovani e la necessità di fare rete valorizzando gli spazi sono concetti poi espressi anche dal presidente di Csi Ferrara Enrico Venturini e da Francesco Fabbri, referente per l’associazione “Noi oratorio Sacra Famiglia”.
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