La Nuova Ferrara

Ferrara

Il caso

Ferrara, l’ex Amga diventerà “un giardino estense contemporaneo”

 Ferrara, l’ex Amga diventerà “un giardino estense contemporaneo”

Il vicesindaco Balboni: «Il corridoio verde collegherà via Bologna con le antiche Mura» I tre ambiti di lavoro porteranno comfort, spazi tematici naturali e un parcheggio

6 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Lunedì scor

riqualificazione urbana dell’area Ex Amga, presentata ieri in commissione consiliare, e che sarà all’ordine del giorno nel prossimo consiglio.

«Quello che andiamo a realizzare con la riqualificazione dell’ex Amga è un corridoio verde che collega direttamente via Bologna con la parte più interna delle antiche Mura – afferma il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni –. L’intervento valorizza un’area da tempo inutilizzata: dopo averla bonificata, grazie ai fondi ottenuti con il Pnrr ora, grazie ad un progetto cofinanziato dalla Regione, interveniamo per renderla organica al centro storico e fruibile ai cittadini. Come sempre vogliamo coinvolgere i ferraresi e avvieremo, a breve, un percorso partecipato che ci porterà a definire le caratteristiche di uso di questo nuovo spazio urbano». Così il vicesindaco Balboni annuncia il via alla seconda fase di riqualificazione della zona Ex Amga.

Le attività di cantiere sono partite il 13 gennaio 2025 con l’affidamento dei lavori di bonifica e di messa in sicurezza, operazioni finanziate con fondi Pnrr (Missione 2 Componente 4 Investimento 3.4), intercettati dal comune di Ferrara per un finanziamento di 975.433 euro. L'intervento di bonifica, aggiudicato dalla ditta De.Ma srl, terminerà tra un paio di mesi. Gli interventi riguardano una delle zone industriali più centrali della città che, una volta dismesse, hanno lasciato in eredità i cosiddetti “siti orfani”, aree caratterizzate da contaminazioni dei terreni e delle acque di falda.

Il progetto di rigenerazione urbana dell’area Ex Amga è risultato ammissibile al Bando Ru 24, posizionandosi 2° in graduatoria tra le 160 proposte candidate e ottenendo un contributo per la realizzazione dell’intervento di euro 1.250.000, a cui si aggiungono altri euro 1.400.000 di fondi comunali per un importo complessivo totale già stanziato di euro 2.650.000.

Gli interventi restituiranno qualità all’ingresso meridionale della città, creando un nuovo corridoio verde concepito come “giardino estense contemporaneo”.

La bonifica ha previsto lo scavo e lo smaltimento del primo metro di terreno in alcune aree risultate contaminate e la posa sul fondo di geocompositi per implementare la protezione del terreno e della falda sottostante.

La “seconda” fase sull’area, di 7000 mq, inerente alla riqualificazione sarà divisa in tre ambiti di intervento. L’ambito rampa consente di superare un dislivello di 3 metri tra il corridoio verde e il percorso ciclopedonale del vallo, riconnettendosi al tracciato esistente per garantire continuità e sicurezza. Un sistema coordinato di scale e rampe, decorate da aiuole con specie arbustive che a nord evolvono in terrapieni modellati con basse alberature, assicurerà accessibilità e comfort. L’ambito corridoio verde rappresenta la parte principale, configurandosi come un sistema di percorsi, spazi tematici e fasce verdi che definiscono un parco pubblico attraversabile, immersivo e strettamente connesso alle mura storiche. L’area sarà attraversata da due percorsi pedonali in materiali drenanti ed ecosostenibili. A questi si affianca un percorso ciclabile in terra stabilizzata. Infine, è prevista la realizzazione di un nuovo parcheggio riservato ai residenti con stalli destinati alle persone con disabilità e per la ricarica dei veicoli elettrici. Tale area potrà ospitare potenziali eventi, aree mercatali o piccole fiere artigiane. Sarà realizzata una pensilina con pannelli fotovoltaici per la produzione di energia, per rendere autonomi gli impianti di illuminazione del parco.l

© RIPRODUZIONE RISERVATA