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Ferrara, autovelox legge male la targa e arriva la multa per un’auto rottamata

Daniele Oppo
Ferrara, autovelox legge male la targa e arriva la multa per un’auto rottamata

La segnalazione arriva dall’istruttore di guida Anio Benazzi. La vettura risulta demolita e cancellata dai registri già dall’agosto 1998

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Ferrara C’è probabilmente qualcosa da sistemare nel funzionamento degli autovelox installati in città, se è vero che a una signora è stata da poco inviata una multa per eccesso di velocità ma per un’automobile che risulta radiata ormai da quasi 20 anni, dal 1998.

A segnalare l’anomalia è Anio Benazzi, insegnante e istruttore di autoscuola, che da tempo conduce una sorta di battaglia contro i velox, evidenziandone spesso i limiti e, come in questo caso, le multe paradossali. «Gli autovelox sono collegati ad una periferica, che legge la targa del veicolo e utilizza un software gestionale collegato all’archivio nazionale veicoli della Motorizzazione per individuare il proprietario a cui inviare la sanzione – spiega Benazzi –. Se il numero rilevato è inesistente o letto come targa estera, permette all’operatore di zumare sull’immagine estraendo la targa corretta per l’abbinamento al trasgressore».

Se questa è la procedura standard, qualcosa è andato storto nei confronti di una signora di Mesola, alla quale, spiega Benazzi, «è pervenuta una multa dell’autovelox bidirezionale di via Caretti per un’autovettura radiata». L’inghippo starebbe nella «foto frontale sfuocata della targa anteriore, che è stata letta male dal software dello strumento con l’abbinamento dell’archivio della Motorizzazione a una Volkswagen Golf del 1983 effettivamente intestata alla signora, ma demolita il 31 agosto del 1998, circostanza sfuggita alla verbalizzante insieme alla foto a colori, che mostra un autocarro, per cui è partita ugualmente la famigerata raccomandata verde. Ora la signora per essere certa della cancellazione, dovrà compilare il modulo presente nel sito del Comune e inviarlo, non possedendo una pec, con raccomandata A/R, al comando di polizia per l’annullamento in autotutela allegando copia di un documento e visura Pra che dimostri la radiazione».

Benazzi sottolinea, inoltre, come la multa sia stata fatta dopo che il velox ha rilevato una velocità di 56 km/h e sostiene che sia la stessa velocità sanzionata anche nei suoi confronti con tre multe «che sono state annullate dal giudice di pace», mentre «in un altro caso è stata rilevata ad furgone una velocità di 146 km/h, quando il Gps dell’azienda segnava meno di 70 km/h e preso anche atto della carente affidabilità degli autovelox mi induce a chiedere al sindaco di spegnerli in attesa che il Ministero emani il decreto di omologazione, affinché non vi siano dubbi sull’esatta lettura delle targhe e delle velocità rilevate. Il sindaco di Ferrara deve prendere atto dell’evoluzione tecnica dei veicoli, delle strade e dei comportamenti degli utenti della strada, trasferendo l’illusoria sicurezza stradale dell’autovelox a un controllo del territorio fatto con pattuglie di vigili sulle strade munite di Targa System», conclude Benazzi.


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