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L’episodio

Argenta, spray al peperoncino a scuola. Bomboletta colpita per sbaglio e ragazzi in ospedale

Davide Bonesi
Argenta, spray al peperoncino a scuola. Bomboletta colpita per sbaglio e ragazzi in ospedale

Il fatto è avvenuto mercoledì pomeriggio all’Istituto superiore “Montalcini”. Il personale sanitario ha soccorso i ragazzi, quattro sono stati accompagnati all’ospedale di Cona per accertamenti

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Argenta Una bomboletta di spray al peperoncino colpita inavvertitamente ha creato disagio e un po’ di panico in una classe dell’Istituto superiore “Levi Montalcini” di Argenta. Alcuni ragazzi sono stati soccorsi dal personale sanitario e portati per accertamenti al Sant’Anna di Cona, ma sono tornati ben presto a casa, mentre la lezione in quella classe è stata interrotta. Per fortuna, comunque, nessuno è rimasto ferito in modo grave.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì, attorno alle 15.30, quando il 118 e i carabinieri sono arrivati alla scuola superiore argentana dopo essere stati chiamati dal personale dell’istituto. Subito si è saputa la causa, fortuita, dell’incidente, causato come detto dalla bomboletta di spray al peperoncino che era nello zaino di una studentessa di 15 anni. In pratica, questa giovane per ragione di sicurezza si porta ogni giorno una piccola confezione di spray, che ha urtato inavvertitamente, non con la volontà di utilizzare lo spray. Non si è ben capito come abbia fatto la ragazza a colpire lo spray, ma questo è uscito e ben presto i compagni di classe hanno sentito odore strano e una sensazione urticante alle mucose. In particolare, proprio la ragazza che aveva lo spray ha manifestato problemi. L’insegnante ha fatto uscire gli studenti dall’aula, ha richiesto e ritirato la confezione di spray e ha aperto tutte le finestre. Alcuni dei ragazzi tossivano, così è stato chiamato il 118, con il personale sanitario che ha prima controllato un paio di ragazzi che avvertivano queste sensazioni, mentre altre persone si sono spaventate per la situazione (e per la presenza dell’ambulanza e dei carabinieri a scuola) e data la giovane età c’è stata anche quella scena di panico e qualcuno si è messo a piangere. Intanto, il personale sanitario ha controllato tutti i ragazzi della classe e sono arrivati anche i genitori di quattro studentesse che, come detto, sono state portate per precauzione a Cona e, dopo essere state un po’ in osservazione, sono ritornate nelle proprie case in piena salute.

L’episodio è avvenuto proprio quando stava per suonare la campanella del pomeriggio, alcuni degli studenti dopo il primo controllo sono andati a casa mentre sono rimasti a scuola (alla presenza dell’insegnante e del personale scolastico) solo quelli che mostravano segni più evidenti del contatto con lo spray.

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