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Il caso

Ferrara, 23enne arrestato per rapina ribalta l’accusa ma non convince

Daniele Oppo
Ferrara, 23enne arrestato per rapina ribalta l’accusa ma non convince

Racconta di essere stato denunciato per vendetta

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Ferrara La rabbia la si sentiva anche fuori dall’aula del giudice per le indagini preliminari, dove si stava concludendo l’interrogatorio post arresto per tentata rapina e sequestro di persona: «Non ho fatto niente e mi mandate in carcere?». L’uomo arrestato giovedì scorso dalla Polizia di Stato non solo ha respinto ogni accusa, ma le ha ribaltate: sarebbe stato lui a subire una tentata rapina dopo aver offerto delle sigarette a due uomini, diventati presto più interessati ai suoi soldi che al tabacco. Non ha però convinto il giudice, almeno sulla rapina, che ha deciso di convalidare l’arresto e mantenere la custodia cautelare in carcere.



La vicenda si è verificata verso le 3 del mattino di giovedì, tra piazza Gobetti, dove è iniziata, e viale Cavour, davanti alla caserma dell’Aeronautica, dove è terminata. A coincidere tra le due opposte versioni dei fatti, più o meno, è l’incipit della, un primo contatto tra quella che rimane la vittima – un 20enne – e l’arrestato (23 anni), che si trovava seduto su una panchina in piazza Gobetti: la richiesta di una sigaretta. Solo che per l’accusa il 23enne avrebbe risposto a quella richiesta tirando fuori un coltello e minacciando il 20enne affinché gli consegnasse tutti i soldi che aveva e poi lo avrebbe sequestrato, costringendolo sempre sotto la minaccia del coltello a raggiungere la zona stazione, atto interrotto dopo una colluttazione e poi con l’arrivo della Polizia.

Per l’arrestato, invece, non ci sarebbe stato alcun coltello – che non è stato trovato – ma anzi, sarebbe stato minacciato dopo aver rifiutato di acquistare droga da quei due, che avevano visto i soldi mentre lui tirava fuori dalla tasca il pacchetto con le sigarette da offrirgli. E nessuna colluttazione – i cui segni sono stati utili per individuarlo, ma che lui ha ricondotto invece al suo lavoro – e nessun rapimento: in stazione ci stava andando da solo per andare a lavorare a Bologna.

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