Udienza a Roma per la perizia sullo stato di salute di Vittorio Sgarbi
Avanza il procedimento sulla richiesta di amministrazione di sostegno
Ferrara Si terrà a Roma alle ore 15 di martedì presso il Tribunale civile, presieduta dalla giudice Paola Scorza, alla presenza degli avvocati di Vittorio Sgarbi, Evelina Sgarbi, Elisabetta Sgarbi, Carlo Brenner Sgarbi, e dei tecnici di parte, la prima udienza del processo per stabilire e concordare con i protagonisti, gli avvocati e i medici di parte, tutto il percorso peritale volto a definire lo stato di salute del critico d’arte ferrarese e la sua capacità di gestire autonomamente i propri interessi anche in riferimento ad atti straordinari come la gestione del proprio patrimonio e l’eventualità di poter convolare a nozze.
Evelina Sgarbi ha confermato la sua presenza, accompagnata dall’avvocato Lorenzo Iacobbi, sempre molto attento a far conoscere pubblicamente lo stato del procedimento, avviato proprio per volontà di Evelina Sgarbi, che ritiene che il padre non sia nelle condizioni di salute idonee per poter gestire in autonomia i propri interessi e ha chiesto per questo che venga nominato un amministratore di sostegno.
Vittorio Sgarbi, dal canto suo, pur riconoscendo le sue difficoltà di salute, ha però sempre affermato con forza di essere perfettamente in grado di gestirsi in autonomia, non nascondendo al contempo il proprio forte rammarico per tale azione da parte della figlia e per l’astio mostrato nei confronti della compagna Sabina Colle, spesso fatta oggetto di attacchi.
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