A Ferrara nasce il Comitato per il No al referendum costituzionale
Il gruppo è formato da associazioni, organizzazioni studentesche e diverse forze politiche. Il giudizio: «La legge Nordio non è una riforma»
Ferrara Anche nella città estense si è costituito il Comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” presieduto a livello nazionale dal professor Giovanni Bachelet, per avviare a livello territoriale una campagna referendaria oppositiva alla controriforma della giustizia in vista del voto del 22/23 marzo.
A giudizio del Comitato, la legge Nordio non è una riforma, perché non migliora la difficile situazione della giustizia. Viceversa, rappresenta un tentativo malcelato di colpire il principio fondamentale della Costituzione di indipendenza e autonomia della magistratura, infliggendo un colpo alla democrazia, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Le realtà
A Ferrara il comitato provinciale è formato dalle realtà già componenti il comitato nazionale, da un’ampia rappresentanza di associazioni di cittadinanza attiva, dalle organizzazioni studentesche e da diverse forze politiche. Ne fanno parte: Acli, Anpi, Arci, Cgil, Pax Christi, Coordinamento Democrazia Costituzionale, Comitato Avvocati per il NO Ferrara, Coordinamento Provinciale di Ferrara di Libera, Presidio Centopievese di Libera, Ferrara per la Costituzione, Agende Rosse, Biblioteca Popolare Giardino, Cittadini del Mondo, Centro Donna Giustizia, La Comune di Ferrara, Istituto Gramsci Ferrara, Rete degli Studenti Medi, Unione degli Universitari Udu, Forum Ferrara Partecipata, Federconsumatori, Sunia, Auser, Comitato Verità per Aldro, Associazione Tararì Tararera Aps, Cies Ferrara, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento Cinque Stelle, Coalizione Civica, Possibile, Rifondazione Comunista, La Sinistra per Ferrara.
Il Comitato è aperto a tutte le associazioni, movimenti della società civile, forze politiche, cittadini che condividono l’idea che la magistratura non sta facendo una battaglia corporativa a tutela dei suoi interessi, ma che è anzi interesse della cittadinanza la sua indipendenza e autonomia, oltre che la sua dignità.
Per adesioni è possibile inviare una mail all’indirizzo ferrara.referendumgiustizia@gmail.com.
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