Abitare a Ferrara e provincia? Un’idea che piace agli europei
Nel 2025 aumentate del 26% le richieste di case dall’estero
Ferrara Non dal solo turismo si può constatare l’attrattività o meno che il territorio ferrarese ha nei confronti di persone straniere residenti all’estero. Se da questo punto di vista gli ultimi dati sembrano puntare nella giusta direzione, anche per quanto riguarda l’interesse di chi vede Ferrara come il posto giusto dove fare un investimento immobiliare arrivano buone notizie. Gate-away.com, portale specializzato per chi non è italiano ma vorrebbe acquistare casa nel Bel paese, ha diffuso i dati relativi al 2025 per quanto riguarda le richieste di potenziali compratori.
Il primo numero da sottolineare è che nell’anno appena concluso la provincia di Ferrara è la seconda a livello regionale con il 26,03% delle richieste sul totale. Ma da quali paesi provengono principalmente questi interessamenti? Il principale è il Regno Unito con il 16,92% delle richieste (+94% rispetto al 2024) seguito dagli Stati Uniti (15,38%) e dalla Germania (10,7%) che però ha visto il suo interesse verso il Ferrarese calare nel corso dell’ultimo anno (-41%). A seguire si trovano i residenti del Belgio i quali compongono il 5,1% delle richieste con un trend positivo del 25% rispetto al 2024. Le richieste francesi restano stabili al 5% mentre subito dopo si trova la Svezia con il 4%. Anche per quanto riguarda il paese nordico l’interesse è cresciuto del 23% nel giro di un anno. Il “colpo di fulmine” per una proprietà immobiliare da parte di stranieri momentaneamente soggiornanti in Italia consiste poi nel 4,6% delle richieste.
A dispetto di quello che si può pensare, non è solo il territorio del comune di Ferrara a ricevere questo tipo di attenzione. La campagna ed il territorio più rurale invece riescono a fare breccia nel cuore di potenziali compratori. Ad esempio, il 13,8% delle richieste per immobili eventualmente da acquistare riguarda il comune di Fiscaglia. Subito dietro c’è Jolanda di Savoia con il 13,3% e un “boom” del 62,5% rispetto al 2024. Cresce anche l’interesse nei confronti di Tresignana (12,8% delle richieste e +13% in un anno). Doppia cifra anche per Ostellato con l’11,7% mentre Riva del Po arriva al 9,7%. Non certo residuale la percentuale di chi si informa su abitazioni disponibili nel Copparese: 8,7% con un aumento del 30%.
Per quanto riguarda la tipologia di case ricercate, gli appartamenti rappresentano il 24,6% del totale mentre le case indipendenti il 21,5%. Alta anche la richiesta per le ville che ha una “fetta” del 14,8%. Sono sostanzialmente due poi le caratteristiche più apprezzate: immobili che siano già restaurati (82%) o abitabili e metrature superiori ai 120 mq (78,4%). Sostanzialmente identiche poi le percentuali di immobili con due (32,3%) o tre camere da letto (34,6%) mentre è più raro che le persone che vivono all’estero si interessino di case ancora da restaurare (15,3%) o con metrature tra i 100 ed i 120 mq (12,8%).
Questi possibili investimenti riguardano poi per la maggior parte occasioni immobiliari con prezzi che, per il 68,7%, non superano i 100mila euro. Il 23% cerca invece case nello scaglione più comune ovvero quello che arriva fino ai 250mila euro. Molto più rari i casi di chi si informa su immobili dal valore superiore: da 500mila euro in su le richieste superano di poco l’8%. Arrivando a tirare le fila, Il valore medio degli immobili richiesti nel 2025 si attesta a 110.697 euro in calo del 9,13% rispetto al 2024. l
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