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Gioco d’Azzardo a Ferrara, dove puntano e quanto spendono i ferraresi

Andrea Mainardi
Gioco d’Azzardo a Ferrara, dove puntano e quanto spendono i ferraresi

A livello provinciale il giro d’affari è arrivato a 670 milioni di euro. Il gioco online è cresciuto del 22,7%

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Ferrara Non accenna a diminuire la propria crescita il volume d’affari legato all’azzardo, che resta un fenomeno in costante diffusione resosi ormai indispensabile per le casse dello Stato. In Italia nel 2024 secondo l’approfondito studio condotto da Federconsumatori e Cgil, la raccolta complessiva è arrivata da 157,4 miliardi di euro confermando il trend positivo dal post Covid. Un volume equiparabile al 7,2% del Pil italiano che vede un aumento soprattutto nel gioco online del 12,2% rispetto al 2023. In generale, le giocate avvengono proprio in rete per il 58,5% del totale, mentre il restante 41,5% nei locali fisici.

Le puntate nel Ferrarese

Da questo meccanismo non si sottrae la provincia di Ferrara la quale, sempre nel 2024, ha generato volumi di gioco totali stimabili intorno ai 670 milioni di euro con una suddivisione del 46% online. I ferraresi sono ancora piuttosto tradizionalisti, quindi, da questo punto di vista nonostante la provincia resti comunque all’ultimo posto in regione per la spesa nell’azzardo con 2.261 euro pro capite all’anno.

Facendo un focus sul gioco in rete, quello provinciale rappresenta il 6% di quello totale emiliano-romagnolo però Ferrara è la provincia, nel 2024, che ha avuto il secondo maggior aumento di giocate con un +22,7%. Solo Rimini ha avuto un’impennata maggiore rispetto al 2023.

È interessante inoltre notare la tendenza che vede il Ferrarese adattarsi perfettamente alla media regionale per quanto riguarda il “peso” della raccolta di giocate tra capoluogo e resto della provincia, nonostante questa sia meno popolosa rispetto ad altre in regione. I numeri parlano di un 38% di giocate effettuate nel comune di Ferrara mentre il restante 61% si sviluppa sul resto del territorio. Svariati sono i comuni che hanno registrato una crescita del gioco complessivo tra il 25 ed il 30%: Bondeno, Tresignana, Vigarano, Voghiera e Masi Torello sono del tutto esempi calzanti. Una vera e propria esplosione dell’azzardo si è verificata a Riva del Po (+40%) e soprattutto nel comune di Terre del Reno con addirittura un aumento stimato dell’85%. Anche nel solo comune di Ferrara i dati restano importanti con 109,6 milioni giocati nel 2024 che rappresentano una crescita del 7% rispetto all’anno precedente.

I dati regionali

In Emilia-Romagna è stata superata la soglia dei 10 miliardi di euro raccolti dal gioco, con un incremento del 7, 4% rispetto al 2023. Ciò deriva da una variazione in positivo per quanto riguarda le giocate online (+700 milioni di euro che valgono un +15,6% rispetto al 2023), mentre le puntate effettuate di persona restano sostanzialmente invariate.

Ciò ha comportato anche un superamento della raccolta regionale della prima modalità rispetto alla seconda. L’importo annuo giocato pro capite in regione si attesta infine a 2.680 euro che restano comunque inferiore ai 3.129 della media italiana.

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