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La protesta

No biogas a Villanova, buona partecipazione al presidio

Andrea Mainardi
No biogas a Villanova, buona partecipazione al presidio

I comitati si sono riuniti per fare il punto della situazione

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Villanova Presidio doveva essere e presidio è stato nella frazione di Villanova di Denore. I comitati NoBiogas si sono riuniti per fare il punto della situazione in vista del prossimo snodo cruciale, ovvero la definizione della prossima legge regionale sull’utilizzo dei terreni agricoli, prevista per fine marzo.

I comitati contestano la maniera estensiva con la quale grandi società hanno “aggredito” negli ultimi anni i territori del forese costruendo, anche grazie a corposi incentivi statali, le “famigerate” centrali di biogas e grandi distese di pannelli solari.

Proprio nella frazione di Villanova i lavori alla nuova centrale procedono, tuttavia i cittadini da anni in lotta restano attivi per mantenere i riflettori accesi sulla questione.

Sabato il ritrovo si è svolto prima davanti al cantiere e poi alla vicina chiesa di San Biagio per confrontarsi sulle prossime proposte da portare alla Regione.

«Siamo stati piuttosto soddisfatti dell’incontro – spiega la referente dei comitati Sandra Travagli – ed abbiamo presidiato il cantiere esponendo come al solito le nostre ragioni. Abbiamo esposto considerazioni e richieste scendendo nei particolari: chiediamo infatti che i limiti sul consumo di superficie agricola si applichi a livello comunale».

«Inoltre – prosegue Travagli – chiediamo che ci sia una gerarchia di territori e fonti dato che il biometano non si può considerare energia rinnovabile. Abbiamo insistito molto anche sul fattore trasparenza nei confronti dei cittadini, ricevendo anche il supporto del consigliere regionale Paolo Calvano che ha ribadito l’esistenza di un “caso Ferrara” sul tema».

Non solo gli attivisti estensi hanno partecipato ma anche i comitati del Polesine che vedono il proprio territorio coinvolto dalla medesima situazione.

«Il nostro obiettivo – conclude Travagli – è chiedere che l’amministrazione comunale mantenga un rapporto coerente e leale come ci è stato promesso dal vicesindaco Balboni, informando i residenti di Villanova in maniera puntuale e trasparente su lavori, eventuali modifiche ai progetti e l’utilizzo delle misure di compensazione». l

Andrea Mainardi

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