Cento, i carri non deludono gli spettatori, entusiasmo per Rose Villain
Lo spettacolo ha scaldato i presenti: a sfilare incredibili opere d’arte ricche di particolari. Una partenza che promette bene, per un’edizione all’altezza della grande tradizione
Cento La prima domenica del Carnevale d’Europa di Cento 2026 ha fatto esattamente quello che ci si aspettava: ha confermato, ancora una volta, di essere una grande manifestazione, capace di andare oltre il meteo e di scaldare la cittadina anche con temperature tutt’altro che primaverili. Il freddo si è fatto sentire, è vero, ma non ha fermato il pubblico, né tantomeno l’entusiasmo che da sempre accompagna uno degli appuntamenti più identitari per Cento.
La sfilata
I carri allegorici hanno emozionato e colpito, ognuno con una propria cifra stilistica ben riconoscibile. Le società carnevalesche hanno dimostrato, ancora una volta, di saper alzare l’asticella, lavorando su coreografie curate, movimenti scenici coinvolgenti ed elementi artistici di grande impatto visivo. Tra le figure che hanno catturato maggiormente l’attenzione del pubblico hanno spiccato il corvo dei Toponi, potente e suggestivo, la fenice del Guercino, simbolo di rinascita e forza, il leopardo e lo scimmione dei Mazalora, eleganti e aggressivo allo stesso tempo, il diavolo e la bambina ispirata a Banksy del Risveglio. A completare il quadro, molto apprezzate, le numerose opere d’arte ispirate a Van Gogh portate in scena dai Fantasti100, che hanno confermato una qualità artistica altissima e una grande attenzione al dettaglio.
Nel complesso, quella di domenica è stata una prima uscita di assoluto successo, resa ancora più speciale ovviamente dall’arrivo di Rose Villain, vera calamita per il pubblico. Il momento sotto il palco è stato senza dubbio il clou della giornata, con una piazza gremita che ha risposto con calore ed entusiasmo alla sua esibizione. Un legame, il suo, che si è rivelato anche personale e profondo: dal palco ha raccontato di avere radici centesi, spiegando che il nonno era originario proprio di Cento. Un dettaglio che ha emozionato il pubblico e che ha trovato conferma in un gesto intimo e significativo, perché prima della manifestazione l’artista si è recata al cimitero per visitare la tomba del proprio caro. Allo stesso tempo Rose ha saputo regalare emozioni attraverso le sue hit più conosciute, assieme a una gentilezza e un calore verso Cento degno di nota.
A giudicare da questa prima domenica la classifica sarà ancora nuovamente impossibile da definire, anche perché parlando con il numeroso pubblico presente ognuno sembra avere già un proprio carro del cuore. Un inizio che promette bene e che lascia intravedere un’edizione 2026 all’altezza della sua grande tradizione. Ora occhi puntanti sulla seconda domenica, che vedrà come ospite il rapper Jake La Furia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
