Ambrogio dopo novant’anni perde il market di alimentari
Sabato è stato l’ultimo giorno di attività per il negozio della famiglia Rossi. «Ormai è troppo difficile andare avanti con una attività in un piccolo paese»
Ambrogio Sabato è stato l’ultimo giorno di apertura del market di alimentari di Rossi Giancarlo e C.(snc) in via Arione Gnani 141 ad Ambrogio, quella parte esterna del paese denominata Cà Rossa. Questo supermercato era un punto di riferimento della frazione copparese, aperto una novantina di anni fa dal nonno dell’attuale proprietario (che abita nello stesso edificio con la famiglia). Al fianco del nonno c’era il padre di Giancarlo, il quale è di fatto cresciuto in negozio, lavorandoci sin dalla giovane età (è un classe 1957) fino a sabato. E ieri chi non sapeva che il market era stato chiuso definitivamente ha ovviamente accolto con dispiacere la notizia. «Ormai è troppo difficile andare avanti in un piccolo paese - racconta Rossi -, ci abbiamo provato ma non era più possibile. È vero, aveva iniziato mio nonno con mio papà e poi sono entrato io, quando? Praticamente sono qui da sempre, in questo negozio. Sono dispiaciuto, ma questo è il destino per tutti i paesi piccoli, in altre frazioni copparesi questi negozi sono stati già chiusi da tempo».
Rossi per età è già in pensione, mentre la moglie che lavorava al suo fianco ci andrà fra non molto. In questi ultimi giorni ha approfittato per vedere la situazione in altri paesi del territorio e... «Purtroppo ho visto che mancano i servizi essenziali in tutti i paesi. Da Ro a Serravalle c’è un solo supermercato alimentari e anche a Copparo ci sono tanti negozi chiusi. I paesi fortunati sono quelli che hanno il bar e l’ufficio postale... per erogare le pensioni. I paesi rischiano di svuotarsi del tutto alla morte degli anziani rimasti».
Come detto, sono tanti i residenti di Ambrogio tristi per questa chiusura: “Siamo dispiaciuti, è un pezzo di storia del paese che chiude, ma avevo visto Rossi di recente e diceva che ormai erano pochi i clienti e chi abita fuori dal paese non viene certo ad Ambrogio a fare la spesa”; “La politica da troppo tempo è quella di non costruire, niente abitazioni, niente attività commerciali, nessun investimento e quando chiudi le scuole è ovvio che i giovani vanno ad abitare via”.
Intanto, il problema si pone per quelli di Ambrogio, che possono contare ora solo sulla piccola ma rifornita bottega di alimentari al centro del paese, i cui titolari sono comunque già pensione il marito e a pochi mesi dall’arrivarci la moglie.
Della chiusura ieri è stato informato anche Giovanni Mazzorana, esponente di Adesso Italia che muove accuse politiche su questo tema. «Su questo tema di spopolamento delle attività voglio sottolineare che in campagna elettorale l’attuale amministrazione non aveva detto di far risorgere le frazioni? A parole, poi i fatti eccoli qua... La mia proposta è un incontro pubblico con la Pro Loco di Ambrogio per trovare il modo di attrarre giovani dando aiuti economici per aprire nuove attività».
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