La ferrarese Ilaria Sangiorgi danzerà all’apertura delle Olimpiadi invernali
La ballerina si esibirà venerdì 6 febbraio allo stadio San Siro nella cerimonia inaugurale dei Giochi. «L’esperienza più bella della mia vita»
Ferrara L’esperienza «finora è senza dubbio la più bella della mia vita». E c’è poco da darle torto, considerando che sarà trasmessa in mondovisione e accanto a lei sfileranno star internazionali come Mariah Carey e Tom Cruise, reali, eccellenze italiane della musica e volti del cinema. Un respirone e sei a San Siro, alla cerimonia d’apertura dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina, e una delle protagoniste della manifestazione arriva anche da Ferrara. Più giù, da Rovereto frazione di Ostellato, dove è cresciuta, un passo di danza alla volta.
Ilaria Sangiorgi è pronta a prendersi la scena nello stadio milanese, perché sarà lì che venerdì 6 febbraio si esibirà in occasione dell’evento che sancirà l’avvio delle Olimpiadi. «A febbraio 2025 ho fatto la prima audizione per partecipare come ballerina professionista, poi a novembre la seconda e a fine mese mi hanno comunicato che ero stata selezionata». Un’emozione grande, e neppure gli spostamenti tra Rovereto e Milano sono più un problema: «Anche perché mi ci sono diplomata e ci ho vissuto per tre anni dopo la maturità – racconta Ilaria –. Facevo nove ore di danza al giorno».
All’inizio, «appena mi hanno detto che ero stata presa, non ci credevo. Poi hanno adibito un vero e proprio paese vicino a San Siro, al parco dei Capitani, dove viviamo. In questi ultimi giorni invece facciamo le prove dentro allo stadio».
E non manca molto, perché la cerimonia d’apertura sarà venerdì dalle 19.30 alle 22.30 su Rai 1. «Io ballerò in due segmenti – spiega Ilaria –, in apertura e chiusura. L’aspetto più emozionante è che siamo solo in 30 ballerini dalla mia parte e saremo distribuiti per tutta la circonferenza del palco, quindi saremo ben visibili».
Non se la perderanno certamente mamma Monia, papà Luca ed Eric, il ragazzo di Ilaria. «Mi hanno sempre sostenuta e spinta nel continuare a formarmi, sia oggi che da piccola, a 14 anni, quando sentivo di voler qualcosa in più». Dopo la scuola di Alessia Molinari c’è quindi stato il passaggio a Ferrara: da lì fino a Milano, poi in giro per l’Italia e per l’Europa. «Questo lavoro è difficile, fai tutto da solo e prevede dei sacrifici, quindi alla fine qualcuno si blocca». Ilaria non l’ha fatto e oggi calca il palco di uno dei più importanti eventi di tutto il mondo.
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