Lagosanto, il “re dell’ostetricia” Raffaele Lorusso va in pensione
Nuova avventura per il ginecologo che a 70anni lascia l’ospedale del Delta e torna a Ferrara. «Ho richieste da diversi centri e mi ritaglierò del tempo per i viaggi e il deltaplano»
Lagosanto Per Raffaele Lorusso, ginecologo stimato, volto familiare per almeno 3 generazioni di donne del territorio, è arrivata la pensione che ha segnato solo la conclusione di un percorso, quello nell’azienda Ausl di Ferrara e l’inizio di un nuovo e stimolante capitolo tra poliambulatori ferraresi.
Al raggiungimento del 70esimo anno di età, Lorusso ha salutato il suo affiatato team dell’Ospedale del Delta, lasciando dietro di sé un patrimonio di umanità, ascolto e buon umore che ha fatto scuola. Un “Re dell’ostetricia”, come lo hanno affettuosamente definito i colleghi in una pergamena di congedo, sempre in pullover e camicia. E ora che il tempo non è più scandito dai turni, per “Raff”, come continuano a chiamarlo gli amici, si è già aperto un mondo, in cui continua a profondere passione ed impegno nella professione a cui è legato da sempre.
La carriera
Nativo di Brindisi, Lorusso ha vissuto a Merano, nell’Alto Adige, frequentando poi la facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater di Bologna, nel 1985 si è specializzato in Ginecologia. «Ho poi continuato con attività di ricerca nel centro di diagnosi prenatale – afferma lo stimato ginecologo – e lì mi sono occupato di diagnosi prenatale. Eravamo agli albori dell’ecografia ostetrica».
Lorusso, che ha avuto come maestro Luciano Bovicelli, a cui si deve l’introduzione delle tecniche dell’amniocentesi precoce e della villocentesi, ha fatto confluire conoscenza ed esperienza in numerose pubblicazioni accademiche. Dal 1986 il giovanissimo ginecologo ha cominciato a lavorare tra i vari ospedali della provincia di Ferrara (Codigoro, Lagosanto, Comacchio, Portomaggiore, Argenta), ma è a Bologna, durante gli anni dell’Università che ha conosciuto quella che sarebbe diventata la sua consorte.
«Abbiamo trovato la giusta via di mezzo per i nostri luoghi di lavoro, che è Ferrara – precisa Lorusso -, subito dopo il mio pensionamento sono stato richiesto da diversi centri a Ferrara e provincia». Nel corso della sua lunga carriera Lorusso ha seguito tantissime gravidanze e «ho visto nascere migliaia di bimbi -ammette -; ormai non li conto più». Legato alle pazienti e ad un territorio intero, quello del Basso Ferrarese, l’amato ginecologo ha voluto mantenere un presidio con la sua presenza, dopo il congedo dalla sanità pubblica.
Una vita spesa per la vita, è il caso di dire e non mancano ricordi e aneddoti provenienti dalla sala parto. «Le emergenze, in caso di parto, sono sempre dietro l’angolo e comportano rischi per la vita della madre e del neonato – puntualizza Lorusso -; ne ho seguiti parecchi di questi casi e lì si interviene sempre, a tutte le ore». Nella sua nuova vita il noto ginecologo intende ritagliarsi spazio anche per altre due passioni, quella per i viaggi e il deltaplano.
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