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Il caso

Negli Epstein Files c’è anche Ferrara: Tacopina, il liutaio e il professore

Andrea Mainardi
Negli Epstein Files c’è anche Ferrara: Tacopina, il liutaio e il professore

Un ex cliente dell’avvocato lo accusa di favorire Trump e insabbiare prove

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Ferrara Con la pubblicazione di venerdì da parte del dipartimento di giustizia degli Stati Uniti, dovrebbe essersi conclusa la diffusione al pubblico dei famigerati “Epstein files”. Si tratta della documentazione raccolta durante il processo al finanziere di New York Jeffrey Epstein, condannato per sfruttamento sessuale.

I suoi collegamenti sconvenienti con tanti “potenti” del mondo tra i quali il presidente americano Donald Trump, il fondatore di Microsoft Bill Gates e l’ex principe britannico nonché fratello di Re Carlo Andrew Mountbatten Windsor hanno fatto nascere svariate teorie del complotto legate al suo suicidio avvenuto in cella proprio nel 2019. Tra queste scottanti documentazioni c’è anche qualche piccolo pezzo di Ferrara.

Il nome più recente che lega la città all’America è quello di Joe Tacopina, l’avvocato protagonista in negativo della tremenda scomparsa della Spal. La sua citazione è legata alla segnalazione che un suo ex cliente ai tempi del processo a Michael Jackson (al quale lavorò proprio Tacopina) fece ad un detective, a sua volta collegato con l’FBI. Tra gli altri, Tacopina viene messo in evidenza per un presunto insabbiamento di prove in favore di Michael Jackson ed i suoi numerosi contatti tra i media americani che andrebbero a beneficio di Donald Trump.

Un pezzo di storia ferrarese viene anche citato in un certificato di autenticità riguardante un violoncello. Lo strumento musicale è stato creato dal liutaio ferrarese Ettore Soffritti nel 1927 considerato uno dei più importanti ed influenti della prima metà del Novecento.

In maniera più tangenziale, un altro importante nome dell’avvocatura emerge dai documenti. Si tratta di Guido Calabresi, giurista e professore che scappò in America con il padre Massimo (ferrarese di nascita) e la madre Bianca Maria Finzi Contini. All’Univeristà di Yale Calabresi è stato mentore di importanti avvocati. Uno di questo è Alan Dershowitz, tra i consulenti legali di O.J. Simpson ed ex difensore di Epstein la cui biografia cita Calabresi come il suo professore più brillante.

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