Riqualificazione del Mercato coperto di Ferrara: «Valorizzare le eccellenze»
La Giunta ha preso atto di una manifestazione d’interesse pubblico preliminare. Il vicesindaco Balboni promette: «Rispetteremo le qualità distintive»
Ferrara In Giunta è stata presa d’atto una manifestazione di interesse per una proposta di Partenariato Pubblico Privato per la riqualificazione e la gestione dello storico Mercato coperto di Santo Stefano, in via Boccanale di Santo Stefano.
«Al Mercato coperto, un vero gioiello dell’identità storica della nostra città, diamo nuova vita con una riqualificazione che sarà rispettosa delle sue caratteristiche distintive e innovativa per l’uso degli spazi e delle funzioni – afferma con orgoglio il vicesindaco Alessandro Balboni –. Restituire a quelli che sono i punti identitari della città la loro funzione in una chiave attrattiva e che guarda al futuro è il nostro modo di concepire la rigenerazione urbana. Grazie alle mie deleghe sto seguendo diversi progetti che trasformeranno intere aree di città e il mio obiettivo, per tutti, è sempre lo stesso: far emergere per ogni elemento riqualificato il valore più intrinseco, rispondendo alle necessità di chi lo deve fruire. Nel caso del Mercato coperto, ad esempio, l’amministrazione che ci ha preceduti aveva in mente di costruire un supermercato. Noi abbiamo cambiato strada, per dare un impulso al tessuto urbano dei negozi di vicinato, che sono un tratto distintivo e preziosissimo del nostro centro storico. Vogliamo creare negli spazi del mercato coperto un punto di attrazione in cui valorizzare le migliori eccellenze del nostro territorio, da usare come volano per tutto il resto del centro storico».
Prosegue poi il vicesindaco: «Partiremo a breve con la riqualificazione grazie ad una partnership tra pubblico e privato in cui crediamo molto e costruiremo, passo per passo, tutto il percorso di questa nuova rinascita insieme alla città. Abbiamo un’occasione unica e dobbiamo lavorare uniti per realizzarla al meglio».
Per l’ex Mercato coperto è partito l’iter verso la riqualificazione e la gestione. Proprio ieri, la Giunta ha espresso voto favorevole verso la candidatura, rilevando la sussistenza del potenziale pubblico interesse. Con questa presa d’atto, inizia finalmente una nuova fase per il Mercato coperto. Viene richiesta al privato, in via preliminare, l’elaborazione di una proposta tecnico-economica, da realizzarsi secondo la formula della locazione finanziaria.
La traslazione dei rischi sarà in capo al soggetto privato, attraverso finanza di progetto, e riguarderà la progettazione esecutiva, il finanziamento, la riqualificazione, nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria, e la gestione dell’immobile per un periodo prescelto di vent’anni.
Il Mercato coperto è tra i luoghi più significativi della città ed è posto nel cuore di Ferrara. L’ubicazione in pieno centro storico, la vicinanza al sistema dei parcheggi cittadini, il particolare pregio architettonico ma soprattutto la vocazione naturale ad area mercatale e l’inserimento in un tessuto commerciale consolidato che si affaccia sullo spazio pubblico fanno di questo luogo uno spazio da valorizzare.
Al fine di recuperare l’immobile, opera dell'architetto Michelucci, l’amministrazione ha optato per una modalità di fruizione slow e di dettaglio. Ha ottenuto un finanziamento per la progettazione nell’ambito del Bando Italia city branding 2020 come “Scrigno delle tipicità” e, a seguito di una procedura di gara aperta, l’incarico di progettazione è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di professionisti con capogruppo Guendalina Salimei TStudio di Roma e mandanti Società di Ingegneria Mezzadringegneria S.r.l. di Ferrara e Società di Ingegneria Archliving S.r.l. di Ferrara.
In quella occasione venne concepito un progetto che consentisse la creazione di un nuovo mercato coperto per Ferrara, senza consumo di suolo, tramite una ristrutturazione generale, funzionale all’utilizzo promozionale del sistema urbano, con vari interventi di efficientamento energetico, sfruttando anche fonti di approvvigionamento sostenibili.
Il progetto
La proposta esaminata ieri dalla Giunta migliora e ottimizza la progettazione del gruppo Salimei, potenziando e intensificando la vocazione artigianale e micro-commerciale dei locali. Il mercato coperto avrà una vocazione da mercato del XXI secolo, come sono presenti nelle principali città italiane ed europee a vocazione turistica, con spazi dedicati alla ristorazione veloce e alla vendita di prodotti tipici locali.
Nello specifico, il progetto preliminare prevede al piano terra il mantenimento della precedente distribuzione degli spazi come mercato, con box destinati ad attività commerciali. Al primo piano sono previsti due nuovi soppalchi, isole indipendenti da destinare ad altri punti commerciali. Infine, ampie terrazze saranno realizzate nel secondo piano impalcato, utilizzabili dai visitatori.
Gli uffici competenti ora procederanno alle verifiche di sostenibilità, per il conseguente avvio della progettazione e della successiva procedura di gara.
È previsto nell’intervento anche l’adeguamento sismico e il rifacimento degli impianti tecnologici e dei servizi.
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