Ambrogio, Letizia e Lorena: due sorelle alla guida degli autobus
La passione è nata guardando il padre sul trattore. Le due hanno una forte complicità professionale: «Che orgoglio con gli studenti»
Ambrogio Due sorelle di Ambrogio accomunate dalla passione per la guida. Una storia, la loro, tanto singolare quanto curiosa, interessante e che desta anche molta complicità professionale.
La storia di Letizia e Lorena Zambaia, entrambe conducenti di autobus, parte da lontano ed è sicuramente molto curiosa da raccontare.
Da piccole hanno attentamente osservato, grazie a una passione che evidentemente già covava, il padre alla guida del trattore e hanno immaginato sin da allora un futuro al volante. È stata Letizia la prima a intraprendere il lavoro che svolge da oltre trent’anni a bordo di scuolabus e pullman per il trasporto degli studenti. La prima e avvincente esperienza l’ha avuta proprio vicino a casa, quando nel territorio di Copparo ha iniziato a trasportare i bambini a bordo del pulmino giallo con la classica scritta “scuolabus”. Un mestiere che ha sempre svolto con grande entusiasmo, come testimoniano alcuni post sulla propria pagina Facebook.
«Il mio lavoro è il più bello del mondo», dice difatti Letizia dopo avere raccontato un aneddoto accaduto a bordo di uno scuolabus.
Più recente, invece, l’avvicendamento al mondo degli autobus da parte di Lorena, la maggiore delle due sorelle, la quale ha intrapreso la professione circa 15 anni fa.
«Lavoravo al latte Ala e nel momento in cui è iniziata la crisi, su consiglio di mia sorella mi sono iscritta in autoscuola per prendere le patenti necessarie per guidare gli autobus», racconta Lorena. Ottenuta la patente ha iniziato a svolgere il delicato compito di conducente di autobus su linee scolastiche.
«Ti senti ancora più responsabile quando sei alla guida di uno scuolabus», spiega ancora l’autista durante una pausa dal servizio. Assunta in Tper a seguito di concorso pubblico nel 2019, non ha dimenticato il delicato rapporto con gli studenti che sin dal primo mattino hanno percorso chilometri per recarsi a scuola.
«Tra loro ci sono stati alcuni giovani con disabilità ai quali è stato necessario rivolgere uno sguardo in più, ma in generale tutti i bambini trasmettono sempre un sacco di emozioni ed è veramente piacevole sentirsi chiamare per strada da parte di ragazzi e ragazze che hanno terminato gli studi e riconoscono chi per anni li ha accompagnati a scuola», afferma contenta Lorena. Il legame tra Letizia e Lorena è sempre stato molto forte.
«I nostri genitori mi hanno fatto un grande regalo: sei arrivata una sera del 6 febbraio di tanti anni fa e nonostante ti abbia tanto desiderata non è stato facile accontentarsi della metà di tutto ciò che era stato fino ad allora solo mio», racconta Lorena evidenziando quello che tra loro è un “rapporto unico e speciale”.
Un legame particolarmente forte, al quale Letizia e Lorena affiancano un carattere solare. Anche, e forse soprattutto, proprio nei confronti dei passeggeri che salgono sugli autobus guidati da loro.
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