La Nuova Ferrara

Ferrara

Il lutto

“Ciao Bolo”. Il mondo del calcio ferrarese piange Marco Bolognesi

“Ciao Bolo”. Il mondo del calcio ferrarese piange Marco Bolognesi

Si è spento a 59 anni, al termine di una grave malattia, l’elettricista con la profonda passione per il calcio. È stato giocatore, allenatore e dirigente a Ferrara e provincia, per ultimo all’Olimpia Quartesana

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Ha lottato come un leone e fino alla fine non ha voluto lasciargliela vinta. Alla fine però, dolorosamente, la malattia se l’è portato via e un grande vuoto si è aperto in quanti lo avevano caro. Marco Bolognesi si è spento a 59 anni questa mattina (6 febbraio) negli ambulatori ferraresi della Fondazione Ado al termine di una grave malattia che ha affrontato con grande coraggio e forza. Di professione elettricista, Bolognesi ha sempre avuto una profonda passione sportiva per il calcio. Fin da giovanissimo ha militato nelle squadre giovanili dilettanti del Ferrarese nel ruolo di portiere. E dopo aver appeso i guanti al chiodo si era seduto in panchina, diventando allenatore di diverse formazioni in città e provincia, come Frutteti e Nuova Aurora. 

La notizia della scomparsa di Marco Bolognesi ha destato profondo cordoglio sia negli ambienti lavorativi che in quelli sportivi, dove aveva tantissimi amici: non a caso l’Olimpia Quartesana, ultima squadra di cui era dirigente e preparatore dei portieri del settore giovanile, lo ha voluto ricordare con affetto intimo e sincero.

Il cordoglio

«L’Olimpia piange Bolo, preparatore dei portieri del settore giovanile e dirigente della nostra società, che ci ha lasciati oggi. Il suo amore e il suo affetto verso i nostri colori sono stati di grande ispirazione verso tutti noi e verso tutti i ragazzi che Marco ha allenato negli ultimi anni. Oggi è difficile trovare le parole per esprimere la nostra gratiudine nell’averlo conosciuto e nell’averlo avuto dentro la nostra famiglia, è stato per noi grande fonte di passione, un lavoratore esemplare che ha trasmesso a tutti serietà e simpatia oltre ogni suo limite. Marco a Quartesana ha piantato le sue radici, prima da calciatore e poi da allenatore, inserendosi anche grazie alla sua voglia di esserci sempre nonostante tutto, e noi per questo te ne saremo sempre grati. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze con un grande abbraccio collettivo a tutta la sua famiglia e ai suoi cari. Ciao Bolo».