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Le riprese

«Omicidio al parco Massari», ma è un set cinematografico

«Omicidio al parco Massari», ma è un set cinematografico

Forze dell’ordine davanti ai cancelli e accesso vietato all’area verde. Passando si pensa al peggio ma è il ciak del nuovo film “Il Malloppo” con Abatantuono, Angioni e Forest

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Ferrara Un tranquillo sabato mattina di febbraio, con il sole finalmente tornato a farsi spazio dopo giorni di pioggia, invita molti ferraresi a concedersi una passeggiata tra le vie del centro. C’è chi corre sulle mura, chi porta a spasso il cane e chi si ritrova con gli amici per una colazione al bar, di quelle che sanno di weekend. Poi però, arrivando davanti a parco Massari, lo stupore prende il posto della consueta quiete.

Il cancello che affaccia su corso Porta Mare è delimitato dal nastro bianco e rosso, mentre anche l’ingresso da corso Ercole I d’Este risulta chiuso. Davanti all’accesso principale, una volante della Polizia di Stato e, sbirciando dentro al parco, se ne intravedono altre. Dentro al giardino anche la Polizia locale, la Mortuaria e la Scientifica. Una scena che, a prima vista, fa pensare a un fatto di cronaca. Ma questa volta, per fortuna, il motivo è decisamente diverso.

Sono infatti iniziate a Ferrara le riprese de “Il Malloppo”, nuova commedia diretta da Volfango De Biasi. Il film vede protagonisti tre volti amatissimi dal pubblico italiano: Diego Abatantuono, Michele Foresta – conosciuto ai più come Mago Forest – e Max Angioni. Dopo una prima fase di lavorazione a Roma, il set si è ora trasferito nella città estense, con alcune scene che verranno girate anche nel territorio di Tresignana.

Accanto ai tre protagonisti, il cast si arricchisce di nomi noti del cinema e della televisione italiana, tra cui Maria Amelia Monti, Irene Girotti, Antonio Catania, Paola Sambo e Bebo Storti.

Nelle scorse settimane la produzione aveva lanciato una chiamata per le comparse, raccogliendo candidature in tutta la regione. La ricerca era rivolta a uomini e donne tra i 18 e i 75 anni, con una richiesta specifica anche per donne tra i 70 e gli 80 anni con capelli bianchi. Tra le comparse che compariranno nelle scene girate questa mattina a parco Massari ci sarà anche la Polizia di Stato, presente sul set con la macchina di servizio.

Le riprese sono dunque ufficialmente partite e, nelle prossime settimane, non sarà così improbabile imbattersi tra le vie della città in ciak, troupe e i volti noti del cinema italiano. Le riprese infatti toccheranno i luoghi più importanti del centro storico, come il Castello Estense e piazza Cattedrale.

La storia

Al centro della storia Diego Viani (Diego Abatantuono) ex rapinatore, noto negli anni ’80 per i suoi colpi “a mano disarmata”. Dopo una lunga detenzione ha abbandonato il crimine e ha provato a rifarsi una vita aprendo un’osteria a Ferrara, dove oggi vive cercando di tenere il passato lontano. Il suo migliore amico è Michele Ragusa (Michele Foresta), uno scalcinato investigatore privato che vivacchia arrangiandosi tra casi di infedeltà coniugale. Con lui lavora Alex (Max Angioni), tirocinante non retribuito, mammone e imbranato, che sogna di diventare investigatore senza avere il minimo talento. Quando il passato di Diego si ripresenta sotto le sembianze di Salamandra, un vecchio complice che lo accusa di aver sottratto il bottino dell’ultimo colpo — cinque miliardi di lire in lingotti d’oro scomparsi nel nulla — tutto precipita. La morte misteriosa di Salamandra rende Diego il principale sospettato. Il commissario Castrone (Antonio Catania), che nutre verso Diego un vecchio odio personale, è convinto della sua colpevolezza. Nemmeno le proteste della figlia Sara (Irene Girotti), giovane poliziotta che non ha mai perdonato al padre il passato criminale, riescono a scalfire le sue certezze. L’unico a credere nell’innocenza di Diego è Ragusa che, affiancato dall’improbabile Alex, decide di indagare. La loro inchiesta li trascinerà in un vortice di vecchie conoscenze, sospetti e colpi di scena, dove sarà proprio la loro goffaggine a portarli, contro ogni aspettativa, alla verità.

Il film

La sceneggiatura è firmata dallo stesso De Biasi insieme a Herbert Simone Paragnani, Gianluca Belardi, Irene Girotti e Salvo Di Paola. La fotografia è di Roberto Forza, la scenografia di Ivana Gargiulo, i costumi di Giovanni Schiera e il montaggio di Stefano Chierchiè, con la produzione esecutiva di Francesca Carravieri. Il film è prodotto da Attilio De Razza e Nicola Picone per Tramp Limited, da Guglielmo Marchetti per Notorious Pictures e sarà distribuito in Italia e all’estero da Vision Distribution. Il progetto è realizzato con il supporto di Emilia-Romagna Film Commission, che ha così avviato una nuova collaborazione sul territorio tra la produzione e gli enti locali coinvolti e che è ora pronta ad accogliere il set della commedia.

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