A Comacchio il Carnevale non tradisce: cuore e passione alla base di tutto
La prima sfilata per le undici barche lungo i canali del centro. Al mattino protagonisti i bambini. Soddisfatta l’organizzatrice Carli: «Impegno di tantissimi volontari per un evento magico»
Comacchio “Carnevale bagnato, carnevale fortunato”, ha dichiarato la vicesindaca Maura Tomasi, dando il via, ieri pomeriggio, alla straordinaria parata del Carnevale sull’acqua e così è stato. In un tripudio di costumi sgargianti, lancio di coriandoli e sfrenate danze latine, sulle note dei più grandi successi dei Gipsy Kings, portati alla ribalta dall’Asd El Movimiento si è alzato il sipario, ieri pomeriggio, sulla 13esima edizione del carnevale «partito nel 2011 come una scommessa – ha aggiunto la vicesindaca -, cresciuto tantissimo negli anni».
Ad aprire la sfilata di barche allegoriche dal Trepponti, la festosa Carica dei 101 (associazione Maravie) con i costumi chiazzati dei cani dalmata in primo piano. Dai personaggi di un film d’animazione a quelli del leggendario Shrek (associazione Marasue), il passo è stato breve; impareggiabili i Tre porcellini che correvano gioiosi tra le nuvole.
Sulla terza batana, “Pollo Nord” allestita dall’associazione Al Batal, hanno sfilato pinguini, foche, esquimesi traslocati in laguna per regalare emozioni e divertimento al pubblico assiepato a bordo dei canali. Un impavido eroe in sella a un destriero lanciato al galoppo, circondato da altri personaggi a metà tra sogno e leggenda, è stato al centro della quarta barca, “Quando gli eroi lasciavano il segno” del CVCC.
In mezzo al pubblico anche il sindaco Pierluigi Negri, il quale ha rimarcato il segreto del successo del carnevale comacchiese: «È tutto fatto in casa, nasce dal cuore e dalla passione della gente, di associazioni, scuole e parrocchie. Uno spettacolo unico al mondo, che coinvolge in modo trasversale più generazioni, per divertirsi e regalare divertimento».
Il tempo che scorre come sabbia in una clessidra, con “Non vediamo l’ora!” è il tema portato in scena, con costumi sgargianti e un orologio manovrato a pedali, dalla barca dell’associazione I Filipponi. Il maravì dal mer, batana allestita dall’associazione El Movimiento, con tante creature fantastiche provenienti da mari lontani, è stata preceduta dall’esibizione di ballo de I Portici a Ballare.
Lungo i canali hanno poi sfilato I Flinstones (La Forcola) e Cmacfest (associazione Racing Team), tra boccali di birra spumeggianti e costumi della tradizione teutonica. Anche “Le caramelle Haribo” tra dolciumi e orsetti gommosi (H2o) in parata. Il Bosco Incantato (Che ne sanno i 2000) e l’omaggio a Freddie Mercury e ai gruppi pop e rock del passato (Asd My Life-Associazione I Birichen) hanno chiuso in bellezza la prima domenica di carnevale.
«C’è un lavoro immenso – ha detto Carla Carli, direttrice della coop Girogirotondo, che da 13 anni organizza l’evento –, di un’intera cittadina, di tantissimi volontari, che si prodigano con impegno e passione, per stupire e rendere questo carnevale magico».
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