Ricordo, in provincia di Ferrara si onorano i Martiri delle Foibe
Cerimonie a Ferrara, Comacchio, Borgo e Berra
Ferrara Domani, 10 febbraio, è il Giorno del Ricordo in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
A Ferrara, alle 10 cerimonia di commemorazione davanti al monumento dedicato ai Martiri delle Foibe (piazzale Poledrelli), alla presenza di autorità, associazioni combattentistiche e d’Arma e delle scuole. Dopo gli onori ai caduti e la benedizione del monumento, intervengono il vicesindaco Alessandro Balboni, il prefetto Massimo Marchesiello, il presidente della Consulta provinciale degli studenti Davide Alagna e l’esule istriana Luciana Miani. Mentre alle 17, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via delle Scienze 17) è in programma un momento di riflessione, organizzato dalla Società Dante Alighieri, a cura di Alberto Andreoli su “La catastrofe dei profughi italiani dalle terre istriane, fiumane”.
Già oggi alle 11 al parco Martiri delle Foibe a Borgo commemorazione promossa dal Comune di Vigarano Mainarda: la cerimonia prende avvio con gli onori al Cippo commemorativo dedicato ai Martiri delle Foibe, seguiti da un momento di benedizione, in segno di raccoglimento e rispetto. Interventi del sindaco Davide Bergamini, delle autorità civili e militari e di sindaco e consiglieri comunali dei Ragazzi, la cui partecipazione sottolinea l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni il significato di questa pagina di storia.
Il Comune di Riva del Po organizza un incontro pubblico domani alle 17 nella sala consiliare di Berra, in via II Febbraio. Si parte con i saluti istituzionali del sindaco di Riva del Po, Daniela Simoni. A seguire, il dottor Alberto Astolfi fa un’introduzione storica volta ad approfondire il contesto e le vicende del confine orientale italiano. La commemorazione prosegue con un momento dedicato alla lettura di testimonianze dirette dei profughi istriano-dalmati, a cura di Arianna Occhiali e dei rappresentanti del Gruppo di lettura della biblioteca “Alda Merini” di Berra. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti.
A Comacchio domani cerimonia che unirà momento istituzionale, riflessione storica e coinvolgimento delle giovani generazioni. L’iniziativa è del Comune in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi e l’Associazione nazionale Bersaglieri – sezione di Comacchio. Il programma parte alle 9.15 con il ritrovo di autorità, associazioni e di una rappresentanza degli studenti al piazzale dedicato ai Martiri delle Foibe. Alle 9.30 l’alzabandiera, seguito dalla deposizione di una corona d’alloro al cippo commemorativo in un solenne momento di raccoglimento e rispetto. Alle 9.45 parola al sindaco Pierluigi Negri. Alle 10.15, nella sala Polivalente “San Pietro”, va in scena lo spettacolo teatrale “Le Foibe spiegate dai ragazzi”, realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi in collaborazione con il gruppo di teatro dialettale comacchiese “Le Fuesne. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Sabato alle 10.30 nella biblioteca “Le Scuole”, in via Rizzoli a Pieve di Cento, Chiara Sirk, presidente del Comitato di Bologna dell’Anvgd presenta “L’esilio dietro la notorietà. Alida Valli, Fulvio Tomizza, Nino Benvenuti, Ottavio Missoni: gli esuli che non ti aspetti”.
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