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L’episodio

Festa abusiva con 450 persone a Ferrara: intervento di Finanza e vigili del fuoco

Festa abusiva con 450 persone a Ferrara: intervento di Finanza e vigili del fuoco

L’evento era a pagamento e all’interno di un locale senza i requisiti minimi di sicurezza, coinvolti anche minorenni

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Ferrara Guardia di finanza e vigili del fuoco, coordinati dalla Prefettura di Ferrara, sono intervenuti nel fine settimana per interrompere una festa musicale a pagamento organizzata senza le necessarie autorizzazioni. L’operazione rientra nelle attività di intensificazione dei controlli su fenomeni irregolari che, oltre agli aspetti fiscali, possono rappresentare un serio rischio per la sicurezza e l’incolumità delle persone.

I controlli

Attraverso il monitoraggio dei social network, i finanzieri del Comando provinciale di Ferrara hanno individuato un gruppo di soggetti, tra cui anche diversi minorenni, dedito all’organizzazione di feste musicali a pagamento in locali privati della città. Le serate venivano pubblicizzate tramite piattaforme digitali e sistemi di messaggistica istantanea, con l’indicazione dei costi di ingresso e dei servizi offerti. Per uno degli eventi era stato registrato un notevole interesse, con la partecipazione di giovani provenienti anche da fuori provincia.

Dagli accertamenti preliminari è emerso che gli organizzatori non avevano richiesto le autorizzazioni previste, limitandosi a una comunicazione alla Siae in cui l’evento veniva indicato come una festa di compleanno, sebbene si trattasse, di fatto, di una serata musicale con deejay aperta al pubblico.

Nel corso della serata, svoltasi all’interno di un fabbricato ad uso commerciale preso in affitto nei pressi del centro di Ferrara, i finanzieri del Gruppo e il personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco hanno effettuato un accesso per verificare gli aspetti fiscali e contributivi – come l’emissione dei corrispettivi telematici e la regolare assunzione dei lavoratori – oltre alla sussistenza dei requisiti di sicurezza e di prevenzione incendi.

L’intervento

All’interno del locale erano presenti circa 450 persone, alcune delle quali minorenni. L’ingresso prevedeva il pagamento di un biglietto, con un costo compreso tra i 20 e i 30 euro, ed era stata predisposta anche un’area per la somministrazione di bevande.

Accertata l’assenza dei titoli abilitativi e il mancato rispetto dei requisiti minimi di sicurezza, l’evento è stato interrotto e si è proceduto al deflusso degli avventori, al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo. Per i successivi sviluppi di natura fiscale è stata acquisita documentazione utile alla ricostruzione degli ingenti introiti della serata e di altri eventi già organizzati dagli stessi responsabili.