Ferrara, Rotoplano propone l’operazione rimborso parcheggio
L’iniziativa nata da un’idea dei due proprietari del negozio di giocattoli offre uno sconto sull’acquisto pari alla tariffa della prima ora di sosta. A promuoverla anche Pistelli & Bartolucci
Ferrara C’è un piccolo gesto che può alleggerire un acquisto, ma soprattutto può riaccendere un’abitudine: quella di passeggiare tra le vetrine del centro storico. Nasce con questo spirito l’operazione “rimborso parcheggio”, iniziativa lanciata da Alessio Ragazzi e Laura Muttoni, proprietari del negozio di giocattoli Rotoplano, che da poche settimane ha trovato nuova casa in via Guglielmo degli Adelardi 57, dopo il trasferimento – a due passi – da via Bersaglieri del Po.
L’idea è semplice e nasce dall’ascolto quotidiano dei clienti. «Da qualche mese in città non è più in vigore il pagamento frazionario nei parcheggi a pagamento – raccontano Laura e Alessio – e la sosta si paga a tariffa oraria intera, anche se si resta solo dieci minuti per acquistare un prodotto già scelto». Una piccola difficoltà che, però, nel tempo rischia di scoraggiare la frequentazione del centro.
Da qui è nata un’idea alternativa. «Se oggi hai parcheggiato a pagamento in centro, al parcheggio ci pensiamo anche noi», spiegano i titolari. Con una spesa minima di 30 euro, Rotoplano rimborsa infatti la prima ora di sosta fino a un massimo di 1,60 euro. Il rimborso viene calcolato seguendo le tariffe ufficiali pubblicate sul sito di Ferrara Tua: per esempio 1,60 euro nei parcheggi Borgoricco e San Guglielmo, 1 euro nelle aree Centro Storico, Kennedy e Diamanti.
Per ottenere lo sconto immediato in cassa è sufficiente mostrare lo scontrino del parcheggio, una foto del talloncino lasciato sul cruscotto oppure una prova digitale tramite app come FerraraTua, EasyPark, Telepass, MooneyGo o DropTicket. L’iniziativa è valida una sola volta al giorno per cliente e per lo stesso giorno del parcheggio e dell’acquisto.
Dietro al gesto commerciale c’è però qualcosa di ben più profondo: il desiderio di mantenere vivo il tessuto socio-economico del centro cittadino. «È un modo per incentivare la comunità a vivere il commercio del centro storico e ad acquistare nei negozi di vicinato», sottolineano Ragazzi e Muttoni.
L’iniziativa, partita quasi in punta di piedi, sta già facendo rete. Anche il negozio di dischi Pistelli & Bartolucci di via Giuseppe Mazzini ha deciso di aderire, segno che la collaborazione tra attività storiche può diventare una risposta concreta alle difficoltà del commercio urbano.
Piccoli rimborsi, dunque, ma con un valore che va oltre quello economico: riportare persone e vivacità tra le strade del cuore di Ferrara.
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