Filo di Argenta, una serata per informarsi sulle ragioni del no al referendum
L’incontro di questa sera, giovedì 12 febbraio, vedrà protagonista il magistrato Francesco Maria Caruso, in dialogo con il giornalista Daniele Predieri e i cittadini presenti
Filo Una serata per informare i cittadini delle ragioni del no al referendum sulla giustizia fissato per i prossimi 22 e 23 marzo. Questa sera, giovedì 12 febbraio, a Filo d'Argenta, promosso dal Comitato della società civile per il No e da quello “Giusto dire no”, a parlare dei vari punti del referendum sarà il magistrato Francesco Maria Caruso, già giudice di tanti processi da quello alla strage del 2 agosto a quelli di Aemilia contro la 'ndrangheta in regione e sul crac della CoopCostruttori di Argenta.
L'incontro si svolgerà nella sala pubblica in via 8 settembre 1944 dalle 20.30 e il giudice Caruso dialogherà con il giornalista Daniele Predieri e i presenti sul perché votare No. «Perché votare no al referendum sulla giustizia – spiegano i promotori dell'incontro - significa difendere la Costituzione, la separazione dei poteri e l’indipendenza della magistratura, che sono le garanzie fondamentali dei diritti di tutti».
E lo stesso Caruso spiega che «la riforma non risolve nessun problema della giustizia, rischia di aggravarli e soprattutto rischia di compromettere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura». Caruso chiarisce anche la natura del Comitato Giusto dire no, rappresentato da “cittadini” e non politico, di cui è coordinatore a livello regionale: «abbiamo costituito il comitato aperto a tutti i cittadini che vogliono partecipare a questa campagna per dare la maggiore informazione sulle ragioni del no. Un comitato con centinaia di iscritti che appartengono a tutte le categorie sociali, professori, medici, pensionati e giornalisti».
L'incontro è stato promosso da un gruppo di cittadini di Filo d'Argenta che si riconosce nel Comitato civico per il No, costituito anche a Ferrara a livello provinciale e che raggruppa decine e decine di sigle del mondo associativo, del volontariato e da varie forze politiche e che ha in programma altre varie iniziative in tutta la provincia.
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