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Da Ferrara al Sudafrica per testare una nuova maschera da sub

Nicola Vallese
Da Ferrara al Sudafrica per testare una nuova maschera da sub

Il ferrarese Riccardo Sturla Avogadri testerà l’equipaggiamento all’avanguardia che non si appanna

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Ferrara Riccardo Sturla Avogadri, ferrarese di origine e bostoniano d’adozione, ha trasformato una passione precoce in una professione rara: studiare gli squali sul campo e raccontarli al grande pubblico, permettendo allo stesso di interagire con i predatori conosciuti in particolare grazie al film di Spielberg.

Cresciuto in Sardegna, a 13 anni in Polinesia ha iniziato a nuotare con loro; negli anni Novanta ha poi affinato metodi di interazione e osservazione con il grande squalo bianco tra Sudafrica e Bahamas, unendo esplorazione subacquea e divulgazione scientifica. Oggi Seac, azienda italiana del settore diving, gli affida un test cruciale: provare una maschera “anti-fog” che promette di cambiare una piccola, enorme seccatura di chi va sott’acqua. «Immaginate una maschera che non si appanna: è un miracolo», racconta Sturla Avogadri, ricordando i rimedi di sempre – spray, fiamma, dentifricio – spesso inutili quando cambiano acqua e temperatura. La nuova Seac Clear (doppia lente, vetro temperato e facciale in silicone) punta su un trattamento al plasma: un processo a temperatura e pressione controllate che rende la superficie del vetro porosa e idrofilica, così da trattenere un velo d’acqua uniforme e impedire la condensa. Per attivarlo basta bagnare le lenti e passarle all’interno con i polpastrelli, ripetendo la procedura dopo l’asciugatura; il volume interno contenuto facilita la compensazione, mentre la fibbia a due tasti integrata nel telaio permette regolazioni rapide anche in immersione. Non è solo una prova da banco: nei prossimi giorni l’esperto volerà alle Bahamas con due prototipi, poi a marzo sarà in Sudafrica, dove testerà il comportamento del vetro in condizioni estreme, anche in vasche a temperature diverse perché, spiega, «come il parabrezza dell’auto, l’appannamento dipende dagli sbalzi».

E aggiunge un dettaglio da “uomo squalo”: «Le maschere anti-fog che uso io sono nere in modo da non essere visto dai pesci e non creare effetti riflettenti verso gli squali». Se i test confermeranno la promessa, Seac prepara il debutto nei negozi italiani per l’estate: un’innovazione nata a fine 2025 e ora alla prova del mare aperto, con un ferrarese a Boston come giudice più esigente. 

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