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Controlli nei locali notturni a Ferrara: il Renfe passato al setaccio

Stefano Balboni
Controlli nei locali notturni a Ferrara: il Renfe passato al setaccio

Anche il circolo di via Bologna sottoposto a verifiche: nessuna irregolarità

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Ferrara Continuano i controlli a tappeto relativi ai pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di spettacolo. Una disposizione decisa su tutto il territorio nazionale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a seguito della tragedia di capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

Nell’ambito di queste verifiche, venerdì sera è stato controllato anche il circolo Arci Renfe di via Bologna. L’appuntamento tra carabinieri, Guardia di finanza, Polizia locale e vigili del fuoco è avvenuto attorno alle 22 in un piazzale poco distante. Gli operatori interessati, dei quali buona parte in abiti civili, hanno raggiunto il locale e dopo essersi qualificati hanno verificato le conformità relative alla prevenzione incendi, di gestione delle procedure in caso di emergenza, l’assetto strutturale dei locali, la capienza e autorizzata e l’affollamento effettivo. Non ultimi i controlli nell’ambito della polizia commerciale e in tema di presenza o meno di sostanze stupefacenti. Nessuna irregolarità risulta essere stata riscontrata nel corso dei controlli.

Queste verifiche avvengono sulla base della circolare emanata dal ministero degli Interni lo scorso 19 gennaio. “La tragedia di Crans-Montana ha riproposto all'attenzione il tema della sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo – si legge nella circolare, dove viene segnalata l’alta professionalità riconosciuta anche all’estero in tema di controlli –. Tuttavia quanto verificatosi nel piccolo centro montano in Svizzera, impone a tutte le componenti del nostro sistema di sicurezza, in via precauzionale, di intensificare al massimo, soprattutto in chiave preventiva, l'attività di controllo sulle attività di intrattenimento al fine di tutelare la pubblica incolumità sia dei lavoratori che degli avventori”. 

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