Ferrara, primi passi per Innoskills-Ce: nuovo progetto di Sipro
Da Polonia e Ungheria per l’innovazione che aiuta la crescita. Govoni: «L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra sistema educativo e tessuto imprenditoriale»
Ferrara Si sono riuniti lunedì i partner di Innoskills-Ce (“Innovative skills for promoting inclusive rural education in Central Europe”), il neonato progetto europeo guidato da Sipro-Agenzia provinciale per lo sviluppo.
I partner – Pannon business network association (Pnb) e The Walzbrzych Region fund (Frw) – provenienti da Ungheria e Polonia, hanno partecipato all’incontro di avvio delle attività, che nei prossimi due anni, per Ferrara, avrà come focus il territorio del Basso Ferrarese. «Si è trattato di una prima occasione di scambio e confronto per definire al meglio i prossimi passi, a cui si è aggiunto qualche momento conviviale per rafforzare il legame tra partner. In un’epoca in cui ormai tutti gli incontri si tengono a distanza, è piacevole potersi incontrare di persona», ha sottolineato Giada Spadoni, responsabile Progetti europei e incubatori di Sipro.
Con questo primo appuntamento ha così inizio un percorso finalizzato a rafforzare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità riducendo la fuga di cervelli, aumentando l’occupabilità giovanile e favorendo la crescita delle Pmi nei settori manifatturiero e tecnologico, con un focus sui territori rurali e periferici.
«I territori coinvolti nel progetto sono caratterizzati da un limitato accesso ad opportunità di formazione innovative e digitali in linea con le attuali esigenze del mercato del lavoro e da un alto tasso di migrazione, soprattutto della popolazione più giovane. Aree interne, come il nostro Basso Ferrarese, che vivono l’isolamento geografico, presentano infatti un tasso di abbandono scolastico del 21%, quasi il doppio della media regionale», spiega Spadoni.
Innoskills-Ce mira a invertire questo trend sviluppando una serie di programmi formativi basati sull’utilizzo di strumenti innovativi, come i visori 3d, per favorire l’incontro tra studenti e mondo imprenditoriale. Tra gli obiettivi, la creazione di una piattaforma digitale di learning management system per la raccolta e la condivisione di strumenti formativi che potrà essere poi utilizzata da scuole e centri di formazione, come Its e Ifts, per preparare gli studenti al mercato del lavoro, attraverso simulazioni in realtà virtuale di scenari di lavoro reali.
«Il sistema economico locale si sta evolvendo, le nuove tecnologie stanno trasformando il mondo del lavoro e il territorio è chiamato a ridurre il divario di competenze, soprattutto nelle aree rurali e periferiche – ha evidenziato l’amministratore di Sipro Paolo Govoni –. Il progetto Innoskills-Ce ci offre l’opportunità di creare le giuste connessioni per rispondere a nuove esigenze formative, rafforzare la collaborazione tra sistema educativo e tessuto imprenditoriale e sostenere l’innovazione a livello locale».
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