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Santa Maria Maddalena, nuovo velox pronto ad accendersi

Marcello Pulidori
Santa Maria Maddalena, nuovo velox pronto ad accendersi

Per il momento niente multe. L’ex sindaca polemica con l’attuale amministrazione

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Santa Maria Maddalena Ieri è stato installato lo strumento per rilevare la velocità sulla statale 16 all’altezza del chilometro 65+500, tra Santa Maria Maddalena e Canaro. Non sono però iniziati gli accertamenti circa le violazioni ai limiti, sono solo state avviate le procedure tecniche per la messa in funzione dell’impianto. Durante questo periodo, pertanto, l’apparecchiatura non sarà attiva e non effettuerà alcuna rilevazione di infrazioni. Al termine delle operazioni preliminari, fa sapere il Comune di Occhiobello, i cittadini saranno informati sull’effettiva entrata in funzione del dispositivo e l’avvio dei controlli.

«L’installazione dell’apparecchiatura è finalizzata al miglioramento della sicurezza stradale e alla tutela degli utenti della strada, in un tratto interessato da rilevanti flussi di traffico. Nel merito e nel metodo intendiamo promuovere, nei confronti degli automobilisti, il rispetto dei limiti di velocità e delle norme del codice della strada», ha detto l’assessore alla viabilità del Comune di Occhiobello, Marcello Cauduro. Prima di lui si era espressa la prima cittadina, già la scorsa estate: «Informeremo a tempo debito i cittadini – aveva dichiarato in quella circostanza Irene Bononi –. Su quel tratto di strada si sono purtroppo verificati tragici incidenti, anche mortali. Lo scopo dell’installazione del rilevatore di velocità è legato alla prevenzione e alla sicurezza».

Sulla questione è intervenuta ora, criticando nel merito l’amministrazione in carica, anche l’ex sindaca e attuale consigliera di minoranza Sondra Coizzi, che da prima cittadina di Occhiobello aveva avviato l’iter per l’installazione dell’autovelox: «Nel merito della questione non ho niente da dire, nel senso – ha spiegato la consigliera – che avevamo avviato noi, nel 2022, il percorso che avrebbe portato al posizionamento del velox. Una serie di problematiche di ordine burocratico ha provocato l’allungamento dei tempi. Siamo arrivati al successo elettorale dell’attuale maggioranza e, conseguentemente, alla presa in carico da parte della nuova amministrazione comunale del procedimento. La cosa curiosa – aggiunge Coizzi – è che quando Irene Bononi era capogruppo di minoranza, dai banchi dell’opposizione mi accusava di voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini, mentre adesso mi sembra abbia decisamente cambiato visione. Ma tant’è, a volte cambiare prospettiva aiuta». 

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