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I controlli

Scoperti 24 addetti in nero in 13 attività del Ferrarese

Scoperti 24 addetti in nero in 13 attività del Ferrarese

I ristoranti al centro dei controlli della Finanza contro il sommerso. In un locale in città 6 su 9 erano irregolari. Sanzioni fino a 12mila euro

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Ferrara Scoperti 24 lavoratori in nero in 13 esercizi pubblici - soprattutto ristoranti - tra la città e la provincia Ferrarese. Irregolarità che hanno portato a contestare sanzioni da duemila a poco meno di 12mila euro. È il risultato delle ispezioni disposte nei giorni scorsi dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara per il contrasto al sommerso eseguiti nei giorni scorsi da tutti i Reparti ferraresi anche in occasione della festa di San Valentino. I controlli hanno interessato numerose attività commerciali tra Ferrara e e i comuni di Bondeno, Cento, Comacchio, Ostellato, Lagosanto, Codigoro, Goro e Fiscaglia.

Su 21 locali pubblici ispezionati, in ben 13 è stata riscontrata in totale la presenza di 24 lavoratori intenti a eseguire varie mansioni, in assenza della preventiva comunicazione all’Inps di instaurazione del relativo rapporto di impiego. Fra le situazioni più rilevanti spicca quella di un esercizio commerciale di Ferrara, all’interno del quale, su 9 lavoratori presenti, 6 sono risultati “in nero”.

Per i trasgressori è stata avanzata la proposta di sospensione dell’attività - prevista nel caso di impiego di lavoratori irregolari pari o superiore al 10% della forza lavoro presente al momento dell’ispezione - e si è proceduto alla contestazione di sanzioni (che variano da 1.950 a 11.700) commisurate a ciascun lavoratore risultato irregolare. Infine è stata notificata una diffida con la quale si impone ai datori di lavoro di regolarizzare i dipendenti risultati non in regola. L’intervento attuato dalle Fiamme Gialle estensi conferma l’impegno profuso quotidianamente nel contrasto del grave fenomeno dell’impiego di manodopera in nero, perseguendo la duplice finalità di tutelare i diritti dei lavoratori e di eliminare quelle forme di illecita concorrenza che danneggiano gli imprenditori che operano nella legalità. 

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