Velostazione a Ferrara, il sindaco Fabbri: «Più servizi e più sicurezza»
Continuano i lavori per la realizzazione del secondo stralcio. Intervento complessivo da 600mila euro
Ferrara Proseguono i lavori per la realizzazione del secondo stralcio della nuova velostazione nell’area della stazione ferroviaria, uno degli interventi centrali del piano di riqualificazione dell’ingresso cittadino.
L’intervento, del valore complessivo di 600.000 euro (fondi comunali e regionali), prevede la realizzazione di un nuovo fabbricato che ospiterà un deposito biciclette chiuso e custodito per circa 156 posti, con possibilità di ricarica per le e-bike, una ciclofficina per le piccole manutenzioni, un deposito bagagli automatizzato e uno spazio dedicato alle informazioni turistiche. Attualmente è in corso la fase di completamento delle fondazioni; la struttura al grezzo sarà ultimata entro la fine di marzo, con conclusione dei lavori prevista entro agosto.
L’obiettivo
«L’area stazione è una priorità su cui stiamo investendo fin dal primo giorno – dichiara il sindaco Alan Fabbri –. È il primo biglietto da visita per chi arriva a Ferrara e non può più essere percepita come uno spazio marginale. Con la nuova velostazione aggiungiamo servizi concreti per cittadini e turisti e rafforziamo un presidio stabile sul piazzale, con effetti positivi anche sul piano della sicurezza e del decoro. È un altro passo nella rigenerazione complessiva dell’area». Il nuovo edificio sarà inoltre il primo elemento architettonico a riprendere colori e marchio “Ferrara Città delle Biciclette”, rafforzando l’identità ciclabile della città già a partire dall’area ferroviaria.
Servizi
«Con questo intervento – aggiunge l’assessore alla Mobilità Stefano Vita Finzi – completiamo un percorso che punta a incentivare l’intermodalità e l’utilizzo quotidiano della bicicletta. Oltre ai 156 posti custoditi, garantiremo servizi fondamentali come la ciclofficina, il deposito bagagli e un punto informativo per i turisti. Vogliamo che chi scende dal treno trovi subito un’infrastruttura moderna, riconoscibile e coerente con l’immagine di Ferrara capitale della mobilità dolce».
Il secondo stralcio si inserisce nel solco del primo lotto, già concluso, che aveva comportato un investimento di 300.000 euro nell’ambito del progetto Polis, comprensivo anche della gestione per un anno. In quella fase erano state realizzate le nuove pavimentazioni esterne con separazione dei flussi tra mobilità dolce e traffico carrabile, una stazione di ricarica per biciclette elettriche, un’area di noleggio self service per cicli elettrici e un deposito gratuito esterno con tornelli, copertura e nuove rastrelliere. Con il completamento del secondo stralcio si chiude un intervento organico che punta a restituire ordine, funzionalità e sicurezza all’intera area stazione, rafforzando al contempo l’identità di Ferrara come città delle biciclette.
