Bondeno, allo Ial formazione professionale e orientamento al lavoro
Lezioni di ristorazione nei locali adibiti a cucina alla Sala 2000
Bondeno La nuova stagione della formazione professionale con Ial Emilia-Romagna si è aperta con l’inizio dell’anno, a Bondeno, all’insegna di una serie di corsi che sta incontrando buoni riscontri in termini di partecipazione. Si tratta di corsi che offrono – alle persone che sono alla ricerca di un’occupazione – la possibilità di farlo concretamente e nel modo migliore.
Nei giorni scorsi, la Sala 2000 di viale Giacomo Matteotti 10, a Bondeno, ha ospitato nei suoi locali adibiti a cucina un corso di ristorazione rivolto ad un’utenza inclusa nel programma “Gol” (Garanzia occupabilità lavoratori). «La Sala 2000, come la sede di Ial situata in via Goldoni – affermano il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, e l’assessore alla Scuola, Francesca Aria Poltronieri – sono luoghi di formazione professionale che si rivolgono a vari target. La collaborazione con Ial sta consentendo a molte persone, dai giovani agli ultracinquantenni, di migliorare le proprie competenze informatiche, spendibili sul lavoro e nella vita quotidiana (come l’uso dello Spid, l’identità digitale, o la consultazione del Fascicolo sanitario elettronico)»: apprendimenti che sembrano banali ma che risultano fondamentali per chi non li possiede ancora.
«In prospettiva – prosegue il primo cittadino matildeo –, accanto ai corsi di ristorazione o informatica, puntiamo ad avere nuovamente presenti a Bondeno corsi di meccanica, meccatronica e di saldatura 4.0, che sono particolarmente richiesti dalle aziende del nostro territorio». In quanto a Ial, il partner principale della formazione sul territorio, la parola passa al direttore. «Il nostro progetto si occupa di riqualificazione e orientamento al lavoro di persone che rischiano, viceversa, di rimanere inoccupate. Nello specifico il corso della sala 2000 – spiega il direttore di Ial Emilia-Romagna, Davide Bergonzini – è mirato a fornire elementi culturali e pratici relativamente all’ambito della ristorazione».
Le attività
Nello specifico, «Il corso di sala 2000, che si compone di 70 ore con formazione sul campo seguita dallo chef Nicola Ferrari, presenta anche una parte teorica con lezioni sull’Haccp e sulla sicurezza del lavoro», aggiunge Bergonzini. Si tratta di opportunità importanti, che possono garantire riqualificazione e occupazione a persone che, per vari motivi, non lavorano o potrebbero rischiare di rimanere disoccupate. La buona partecipazione della cittadinanza dimostra la necessità, per il territorio, di progetti di supporto come la formazione professionale di Ial.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
