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Il caso

Ferrara, spaccia crack ai Tre campi: giovane pusher denunciato

Ferrara, spaccia crack ai Tre campi: giovane pusher denunciato

Lo spacciatore individuato dagli agenti della Polizia locale

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Ferrara Vendeva crack nella zona del parco Bacchelli, nell’area dei “Tre campi”, frequentatissima da giovani e a pochi passi da un istituto superiore, e per questo è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti.
A finire nei guai un 24enne nigeriano, individuato dagli agenti della Polizia locale nel corso di un’attività di osservazione condotta nei giorni scorsi anche in abiti civili.

Il giovane aveva attirato la loro l’attenzione per via di alcuni atteggiamenti ritenuti sospetti. Fermato dopo essere stato visto cedere dosi di sostanza stupefacente, è stato trovato in possesso di 860 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con l’attività di spaccio.

L’operazione si è svolta qualche giorno fa. Intorno a metà mattina, gli agenti hanno notato il giovane allontanarsi da un gruppo a bordo di una bicicletta elettrica e lo hanno seguito fino a un parcheggio, dove ha incontrato un acquirente. Lo scambio di alcune dosi in cambio di denaro è avvenuto in pochi istanti.

Gli agenti, entrati subito in azione, hanno subito identificato l’acquirente, un 33enne, che ha consegnato spontaneamente quattro dosi di crack – risultate positive ai test rapidi – dichiarando di aver pagato la droga 100 euro e di essersi messo in contatto col pusher via telefono.

Pochi istanti dopo, una seconda pattuglia ha rintracciato il 24enne all’interno del parco Bacchelli di via Canapa. Accompagnato al comando di via Tassoni per l’identificazione, è emerso che aveva precedenti specifici per reati legati alla droga. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà e la sostanza sequestrata. Anche la somma è stata sottoposta a sequestro penale e sulla sua provenienza sono in corso indagini.

«Lo spaccio è un problema su cui non abbasseremo la guardia – dice l’assessora comunale alla Sicurezza Cristina Coletti –, specialmente se questo avviene in luoghi frequentati dai ragazzi e vicino alle scuole, che devono essere presidi di sicurezza e punti di riferimento educativi per i cittadini più giovani. Questa operazione dimostra che i controlli della Polizia locale sono costanti e mirati. Continueremo in questa direzione, grazie alla professionalità degli agenti, per garantire legalità e offrire risposte immediate contro chi delinque».

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