Incidente sul lavoro ad Argenta: ferito il titolare dell’Officina Musacchi
L’infortunio nella frazione di San Biagio, il racconto: «Ho iniziato a urlare e mi hanno sentito alcuni passanti. Grazie a tutti per l’aiuto»
San Biagio Meccanico resta schiacciato dal motore di un’automobile che stava riparando e viene salvato da alcuni passanti, che poi chiamano il 118. Andrea Musacchi, 56enne titolare dell’Officina Musacchi di San Biagio di Argenta, è stato trasportato, ieri pomeriggio, con codice 3, al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, dopo che il motore di un’autovettura, del peso di circa 3 quintali, gli è finito sulla gamba destra.
Il meccanico, protagonista dell’infortunio sul lavoro, fortunatamente, non ha subito lo schiacciamento di organi vitali. «Stavo lavorando sul motore di un’automobile – ha raccontato Andrea Musacchi direttamente dal pronto soccorso dell’ospedale di Cona -, quando questo peso mi è caduto sulla gambra destra. Alcuni signori che stavano passando lungo la strada, dopo aver sentito le mia urla disperate, sono subito corsi ad aiutarmi. Ringrazio di cuore questi compaesani, che si sono subito prodigati per darmi una mano». Nel frattempo è stata attivata la chiamata al 118 e sul posto sono intervenute l’automedica ed un’ambulanza. Musacchi, dopo le prime cure ricevute sul posto, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, dove è stato sottoposto ai primi accertamenti diagnostici e alle medicazioni del caso.
L’officina di cui il meccanico è titolare, situata in via Romano Ferrozzi, è tra le più conosciute nell’argentano e si occupa anche della riparazione di automobili d’epoca. Al momento dell’infortunio sul lavoro, Musacchi aveva ripreso da poco le proprie attività, dopo la pausa pranzo. Come da prassi, sono intervenuti sul posto dapprima una pattuglia di carabinieri, poi i funzionari dello Spisal dell’azienda Ausl di Ferrara, ai quali competono tutti gli accertamenti del caso.
La comunità di San Biagio di Argenta si è stretta attorno al meccanico, molto conosciuto e stimato per la sua professionalità, per la sua disponibilità e per la loquacia e la grinta, che ha saputo mantenere anche nei momenti più critici, che hanno fatto seguito all’infortunio. Determinante, ai fini dei soccorsi, è stato il tempestivo intervento dei passanti, che sono, così, riusciti a risparmiare a Musacchi conseguenze ben più gravi.
Si attendono, per i prossimi giorni, gli esiti delle verifiche tecniche, per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Intanto, Andrea Musacchi, dall’ospedale, rinnova i sentimenti di gratitudine verso chi, con prontezza e solidarietà, ha contribuito a tendergli una mano.
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