La Nuova Ferrara

Ferrara

Passo avanti

Nuova ordinazione per la Berco. A Copparo stop ai contratti di solidarietà

Alessandra Mura
Nuova ordinazione per la Berco. A Copparo stop ai contratti di solidarietà

Interrotti un mese prima grazie alla commessa nordamericana

2 MINUTI DI LETTURA





Copparo La convocazione dei rappresentanti sindacali da parte dell’azienda è arrivata ieri mattina, ma per portare in questo caso buone notizie. Alla Berco i contratti di solidarietà che avrebbero dovuto continuare fino alla fine di marzo termineranno con un mese di anticipo, a partire dal 28 febbraio, grazie a una nuova commessa proveniente dal Nord America. «Un lieve incremento di ordini», spiegano le Rsu dello stabilimento, ma che rappresenta in ogni caso forse la prima boccata d’ossigeno dopo una lunghissima stagione di crisi, esuberi annunciati e una battaglia strenua con quasi 300 ore di sciopero.

Al momento nella fabbrica di Copparo si contano 953 dipendenti, e a partire dal 28 febbraio torneranno tutti al lavoro, anche quel 10 per cento di operai coinvolti nei contratti di solidarietà utilizzati nell’ambito della cassa integrazione straordinaria. Anticipata dunque di un mese la cessazione dei contratti e «per i medesimi motivi – sottolineano le Rsu Berco – la giornata di martedì 7 aprile inizialmente calendarizzata come chiusura collettiva diventerà una normale giornata lavorativa».


Soddisfazione da parte di lavoratori e sindacati: «Finalmente un po’ di sollievo – intervengono le Rsu Uilm - Si è firmata l'interruzione dei contratti di solidarietà, un grande risultato per i lavoratori di Berco. Un inaspettato ordinativo dal Nord America ha permesso di anticipare la fine di questo periodo difficile». Così la Uilm, attraverso la Rsu, esprime grande soddisfazione per questo importante traguardo, frutto della lotta e della determinazione dei lavoratori. «È un piccolo, ma significativo passo avanti verso la ripresa - è la dichiarazione – Ricordiamo che solo un anno fa stavamo vivendo il momento più duro della nostra lotta, culminato con oltre un mese di sciopero consecutivo. Abbiamo accettato sacrifici importanti, come la rinuncia a indennità e Premio di risultato per due anni, pur di garantire la continuità dell'azienda sul nostro territorio. La nostra determinazione ha pagato, e oggi possiamo finalmente vedere uno spiraglio di luce. Ringraziamo tutti i lavoratori per la loro solidarietà e impegno. Ora, speriamo che Berco possa anche cogliere l'opportunità di diversificare la produzione».


I sindacati continuano a essere vigili e a monitorare la situazione, come chiariscono le Rsu dello stabilimento: «Congiuntamente alle segreterie territoriali, abbiamo colto l’occasione per richiedere un incontro con il board aziendale per fare chiarezza sulla situazione riguardante il mercato e sull’andamento finanziario».


Resta ancora aperta la partita degli esuberi volontari incentivati, una delle voci dell’accordo dell’aprile 2025. La finestra resterà aperta fino alla fine di marzo, al momento circa un’ottantina di persone compiuto la scelta dell’uscita volontaria, un risultato però ancora lontano dall’obiettivo delle 247 unità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA