Ferrara, la wedding planner Guerzoni premiata come miglior emergente
L’organizzatrice sul podio dell’evento Let’s Planner: «I matrimoni, questioni di dettagli»
Ferrara È stata premiata nella categoria “Wedding Planner Emergente” all’evento nazionale “Let’s Planner”, uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati al settore. Un traguardo - o meglio un nuovo punto di partenza - che la ferrarese Marica Guerzoni ha conquistato con la cura, la professionalità e la passione che spende per far felici le “sue” coppie, e rendere quel giorno importante un evento perfetto.
La sua azienda si chiama “Le chicche di Marica”, un nome e un programma si potrebbe dire visto che il suo “segreto” consiste proprio nel lavorare (anche) sul dettaglio e saper personalizzare la cerimonia puntando sulle piccole cose: «Voglio l’effetto wow, qualcosa che stupisca come regalini e sorprese che coinvolgono gli ospiti», spiega Marica. Era la prima volta che “Let’s Planner” si svolgeva in Italia, esattamente a Villa Miani a Roma («dove si è sposato Totti», non può non sottolineare Marica), e la giovane impreditrice ferrarese ha visto prima accettare la sua candidatura e poi raccogliere voti e consensi fino a essere incoronata Wedding Planner Emergente.
La sua è una storia di coraggio e tenacia, e un esempio di spirito imprenditoriale e di fiducia in se stessi. «Sono nata a Ferrara e fino ai 25 anni ho vissuto a Mirabello - racconta – Ho frequentato l’istituto alberghiero a Ferrara e ho avuto modo di lavorare in ristoranti e conoscere il mondo del catering e degli eventi».
Il balzo in avanti Marica ha cominciato a compierlo mentre molti altri erano costretti a fare passi indietro. «Fin da ragazzina il mio sogno nel cassetto è stato quello di diventare wedding planner, e per alcuni anni l’avevo tenuto chiuso a chiave. Poi durante il lockdown nel periodo della pandemia ho cominciato a seguire corsi specifici, inizialmente online e quando è stato possibile anche in presenza».
E quando si è sentita pronta, circa tre anni fa, Marica ha aperto un’agenzia tutta sua. «Avviare un’attività indipendente è stata una sfida, anche perché era appena nato il mio bimbo». La pandemia aveva colpito duramente anche tra i wedding planner, e mentre molti erano stati costretti a chiudere, Marica partiva con il suo progetto. E da allora non si è più fermata. «Il ricorso ai wedding planner sta crescendo tra le coppie – spiega – una scelta, come in ogni settore, che dipende anche dall’interesse della clientela a investire nel proprio evento». Al momento Marica lavora principalmente su Ferrara, ma stanno arrivando clienti anche da Bologna o dal Veneto.
Nel momento in cui comincia l’avventura di un matrimonio da organizzare «divento la migliore amica della sposa», oltre che la presenza indispensabile che cura tutto dalla A alla Z: location, catering, gestione dei fornitori e la soluzione di ogni possibile imprevisto. «L’errore più comune? Quello di scegliere in autonomia la location che poi si rivela sbagliata per capienza. L’emergenza maggiore che ho dovuto affrontare è stato cambiare il luogo del matrimonio una settimana prima della data, rivedendo a tempo record tutto il progetto».
Trovare soluzioni in tempi rapidi, tranquillizzare, usare abbondanti dosi di psicologia sono doti fondamentali per una brava wedding planner «e in effetti questo lavoro mi ha anche fatto scoprire lati di me che non conoscevo». È forte il legame che si crea con gli sposi, «nascono bei rapporti, capita di rivedersi per una pizza, per guardare le foto, è molto piacevole».
Un consenso confermato dalle recensioni sul sito, piene di gratitudine non di maniera. Il riconoscimento a “Let’s Planner” arriva quindi non tanto a coronare un impegno, ma a potenziarlo: «Ricevere questo premio - conclude Marica - rappresenta per me una conferma del percorso intrapreso e uno stimolo a continuare a investire nel territorio».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
