Vie Bacchelli-Canapa, semafori riaccesi e subito lunghe code a Ferrara
All’incrocio verrà costruita una rotatoria. Il traffico è dovuto al restringimento della carreggiata
Ferrara Caos e disagi per la restrizione di carreggiata all’incrocio tra via Canapa e via Bacchelli a causa dei lavori di costruzione della rotatoria che prenderà forma nei prossimi mesi. L’annunciata riaccensione dell’impianto semaforico inattivo da febbraio 2024 si è resa necessaria per regolamentare i flussi veicolari, al fine di consentire a Hera di proseguire i lavori di posa della nuova condotta idrica che passa proprio sotto alla sede stradale ed iniziare i lavori di quella che diventerà la definitiva circolazione nell’importante snodo viario che costeggia la cinta muraria nel tratto prospiciente al torrione del Barco.
Una fase dei lavori molto delicata nella quale è stata ulteriormente ristretta la carreggiata carrabile, a tal punto di dover canalizzare i flussi del traffico in modo alternato tra via Canapa, via Bacchelli e via Porta Catena.
I 45 secondi di luce verde su via Canapa e via Bacchelli non sono certo sufficienti a smaltire l’elevatissimo traffico nelle ore di punta del mattino, così anche i 20 secondi che danno il via ai veicoli provenienti da via porta Catena. Tra le 7.40 e le 8.20 di ieri la coda su via Canapa ha raggiunto il cavalcavia di via Fratelli Rosselli, mentre la coda di via Bacchelli era un tutt’uno con via Pannonius a tal punto da terminare nei pressi dell’incrocio con via dei Calzolai. La possibilità di percorsi alternativi ha limitato solo in parte i disagi. Nelle ore di punta sono state prese d’assalto via Oroboni, viale Belvedere e via Azzo Novello.
In coda anche gli autobus, in particolare quelli della linea 11 che nelle prime ore del mattino hanno avuto una media di ritardo tra i 15 e i 20 minuti, con punte fino a 30 minuti. «Tper tiene costantemente monitorata attraverso la centrale operativa la situazione degli autobus in servizio, comprese le corse supplementari scolastiche. Nei limiti delle possibilità vengono immessi in linea autobus supplementari per tentare di limitare i disagi all’utenza», spiega Tper. In merito alle corse supplementari scolastiche si sono registrati alcuni ritardi nell’ingresso a scuola da parte degli studenti che hanno utilizzato i mezzi pubblici, mentre la temuta mancata coincidenza tra le navette in partenza da Viola Liuzzo e le corse di linea in partenza dall’autostazione non si è verificata.
Rimane il dubbio su cosa potrà accadere in caso di maltempo, che incentiva ancor di più l’uso dell’auto.
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