Ferrara, minacciato e preso a pugni per una sigaretta elettronica
Rapina in via Bagaro, spunta un coltello: arrestato uno dei due autori
Ferrara Un uomo arrestato, l’altro in fuga. Entrambi si sarebbero resi autori di una rapina a mano armata avvenuta verso le 5 del mattino di giovedì in via Bagaro, lunga strada che attraversa il quartiere di via Arianuova. Vittima un ferrarese, che si è visto puntare contro un coltello e che poi è stato aggredito con due pugni al volto. Il tutto per sottrarre una sigaretta elettronica.
Immediata la chiamata al numero delle emergenze, il 112, e così anche l’arrivo di una volante della Polizia di Stato. Gli agenti sono riusciti a fermare almeno uno dei due attori, quello meno coinvolto, che avrebbe fatto da “palo”: si tratta di un uomo di nazionalità ucraina, che è stato arrestato per rapina in concorso. Fuggito, facendo perdere le proprie tracce, almeno per il momento, l’autore materiale delle condotte violente – la minaccia con il coltello e i pugni – che è attualmente ricercato.
Il pubblico ministero di turno, lette le relazioni degli agenti delle Volanti, ha disposto la custodia per l’arrestato, che nella tarda mattinata di ieri è stato portato davanti al giudice per le indagini preliminari per la convalida. Non si tratta del primo caso di rapina verificatosi in orario ancora notturno negli ultimi tempi. Solo qualche settimana fa un uomo era stato arrestato sempre dalla Polizia, chiamata per una rapina (inizialmente addirittura con un’ipotesi di sequestro di persona) ai danni di un uomo, in una sequenza incominciata in piazza Gobetti e finita in viale Cavour. In quell’occasione, dopo la richiesta di una, sarebbe spuntato un coltello e la minaccia di usarlo se la vittima non avesse consegnato tutti i soldi che aveva con sé (nel corso dell’udienza di convalida, peraltro, il giovane arrestato aveva ribaltato le accuse, affermando di essere lui la vittima, non convincendo però il giudice).
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