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Un delivery etico? Possibile: ecco Enjoy City di Alberone di Cento

Andrea Mainardi
Un delivery etico? Possibile: ecco Enjoy City di Alberone di Cento

L’azienda è attiva su tutto il territorio: «A differenza di molte realtà, teniamo al rapporto umano»

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Cento Negli ultimi giorni le multinazionali del “food delivery” sono finite sotto la lente della Procura di Milano. Si tratta di un vero e proprio “controllo giudiziario” quello messo in atto nei confronti di Glovo prima e Deliveroo poi, accusati di sfruttamento dei propri lavoratori ovvero i cosiddetti “rider”.

Si tratta prevalentemente di persone straniere che ricevono retribuzioni tutt’altro che proporzionate rispetto alla qualità ed alla quantità del proprio operato giornaliero. Si parla di redditi annui sotto la soglia di povertà e proprio per questo un amministratore giudiziario lavorerà fianco a fianco.

Le alternative etiche però esistono se si desidera ordinare del cibo facendoselo recapitare direttamente a casa. Si tratta, ad esempio, di Enjoy City che nasce nel 2019 ad Alberone di Cento da un’intuizione di Domenico Villani il quale ha voluto creare un servizio capace di creare una vera e propria rete tra le attività del Centese ed i suoi abitanti. L’azienda si propone inoltre di valorizzare il commercio di prossimità tramite strategie di marketing elaborate proprio per i negozi affiliati in modo da valorizzarli ancora di più.

Enjoy City è poi una questione di famiglia dato che all’interno dell’azienda lavorano anche i figli di Domenico Villani ovvero Marco e Clarissa.

«Dietro ogni consegna puntuale e ogni interazione con il cliente – spiegano da Enjoy City - c’è una squadra che lavora con passione. Clarissa e Marco rappresentano la nuova generazione dell’attività e sono il cuore operativo del nostro servizio, gestendo ogni aspetto con precisione. Al loro fianco, collaboratori locali e partner di fiducia lavorano con un solo obiettivo: portare il meglio dei negozi locali direttamente a casa dei clienti».

Oltre alla capillare presenza sul territorio Centese, ma anche a Terre del Reno e nel Bolognese, l’azienda vuole differenziarsi dai suoi competitori più grandi anche per una maggiore umanità nel gestire il lavoro dei propri rider.

Enjoy city spiega come «a differenza delle aziende di delivery, noi abbiamo cura del rapporto umano ed interpersonale. Teniamo molto alla crescita dei nostri addetti alle consegne, le persone vengono gestite da altre persone non da un’intelligenza artificiale».

Abbinare quindi servizi a domicilio, commercio di vicinato ed un trattamento umano dei lavoratori è decisamente possibile.