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San Carlo, canna fumaria prende fuoco: arrivano pompieri e spazzacamino

Annarita Bova
San Carlo, canna fumaria prende fuoco: arrivano pompieri e spazzacamino

In questo periodo aumentano i casi di incendi per mancata manutenzione

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San Carlo Il fumo, le fiamme e il timore che possa scoppiare un grosso incendio. È successo ieri a San Carlo, dove i vigili del fuoco sono intervenuti in una casa dopo la richiesta d’aiuto dei proprietari. Gli stessi hanno acceso il camino e la canna fumaria ha preso fuoco. Per fortuna nel giro di poco i pompieri hanno spento tutto e la situazione è presto rientrata. Quanto successo invita però a una riflessione importante: la pulizia di stufe e camini è fondamentale. In generale andrebbe fatta prima dell’inizio della stagione, ma a quanto pare è invece proprio questo il periodo più “difficile”, dopo che si è andati avanti a bruciare per tutto l’inverno e le pareti sono piene di fuliggine. E l’intervento dello spazzacamino è necessario. Si tratta di una figura professionale che esiste da sempre, vero e proprio professionista della manutenzione. «Vediamo delle situazioni davvero al limite - spiega Marian, che questo lavoro lo fa da tempo -. Purtroppo veniamo chiamati quando il danno è già stato fatto e ovviamente il costo dell’intervento lievita rispetto ad una semplice pulizia». Ma come si lavora nel 2026? «Il classico attrezzo con la spazzola in metallo esiste ancora - fa sapere -, ma è stato affiancato da strumentazioni moderne che permettono di raggiungere ogni angolo della canna fumaria, anche le curve più difficili da pulire. Abbiamo aspiratori industriali e nelle situazioni più critiche possiamo anche appoggiarci a ditte che operano con strumenti come telecamere e sonde. Paradossalmente i camini venivano puliti di più in passato, c’era l’uomo col carretto che girava per i paesi mentre adesso si ha quasi timore a chiamare qualcuno, forse per i costi. Eppure riusciamo a dare consigli, a capire lo stato anche degli immobili, studiando eventuali crepe». 

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