Final di Rero, il nuovo ponte dell’Idrovia è ormai pronto
La riapertura è prevista prima del mese di maggio. È stata creata un’isola centrale di quasi 20mila metri quadrati
Final di Rero Il nuovo ponte dell’Idrovia a Final di Rero è a buon punto come testimoniano le foto scattate in questi giorni. Non c’è ancora una data di apertura, ma si da per certo che sarà prima del mese di maggio, quindi entro una cinquantina di giorni. Per il territorio tresigallese ma anche per l’intera provincia si tratta di un’apertura importante, che cambia il volto della viabilità ferrarese, anche quella fluviale.
Ricordiamo che il progetto è l’adeguamento curva di Final di Rero, alveo navigabile per imbarcazioni di V classe europea, con la creazione di un’isola centrale di quasi 20mila metri quadrati, una bellissima illuminazione notturna, per arrivare all’ampliamento del ponte e il nuovo alveo dell’Idrovia.
Risale allo scorso giugno il completamento delle operazioni di posizionamento della prima campata del nuovo ponte di Final di Rero, che ha dato il via alla fase principale dei lavori. L’opera rientra nel più ampio progetto della nuova Idrovia Ferrarese, curato ed eseguito dalla Regione Emilia-Romagna, tramite l’ufficio territoriale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile. Si tratta di un intervento infrastrutturale molto complesso e di grande importanza dal capoluogo fino alla costa. Il varo di giugno concludeva un lavoro di varie settimane, culminato nell’assemblaggio delle varie parti dell’impalcato realizzato in acciaio, grazie anche a una speciale gru a traliccio, del peso di 500 tonnellate e con un braccio che supera la lunghezza di 66 metri, che ha permesso lo slittamento del ponte su carrelli attraversando il Po di Volano fino a raggiungere gli appoggi realizzati sulla spalla del lato opposto. Un’operazione notevole, durata circa sette ore, realizzata da una rete di imprese che ha come capogruppo la ditta Costruzioni Generali Xodo di Porto Viro, e coordinata dall’ufficio di direzione lavori Binini Partener e dall’ufficio di Ferrara dell’Agenzia regionale di Protezione civile. «Un’operazione eccezionale per un’opera fondamentale per tutto il territorio», sottolineava l’assessora regionale ai Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo.
A Final di Rero il ponte completamente nuovo che sostituisce quello storico, l’adeguamento della sezione fluviale, il recupero dei materiali di risulta per realizzare rialzi arginali, la creazione di un’isola tra l’ansa originaria del Po di Volano e il nuovo tratto navigabile, il recupero del ponte provvisorio che diventerà pedonale. Sono i cinque punti cardine che qualificano l’intervento, del valore complessivo di 26 milioni di euro. Per consentire il passaggio di imbarcazioni di classe europea V, il tracciato del fiume è stato risezionato e questo ha comportato la creazione dell’isola. Quest’area sarà fruibile da parte dei cittadini grazie anche alla riconversione del ponte provvisorio, che diventerà la via d’accesso all’isola stessa.
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