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Il traguardo

S.B. Meccanica di Bevilacqua, da 40 anni specializzata in lavori di precisione

Pietro Gavioli
S.B. Meccanica di Bevilacqua, da 40 anni specializzata in lavori di precisione

Fondata da Balboni e Stanzani, ora è subentrato Baccilieri

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Bevilacqua La S.B. Meccanica Snc li porta bene i suoi 40 anni di vita. Manca poco meno di un anno alla conquista di questo traguardo, essendo nata all’inizio del 1987, ma gode di ottima salute. È un’azienda che fin dalla nascita si è specializzata nella produzione di alberame, operazioni meccaniche di elevata precisione di alberi meccanici lavorati per ingranaggi e trasmissioni, componenti fondamentali per la meccanica di precisione.

È stata fondata all’età di soli 18 anni da Andrea Balboni insieme al socio Giuseppe Stanzani. Quando hanno aperto l’attività, in officina potevano usufruire anche della collaborazione di suo padre, esperto artigiano formatosi alle dipendenze di importanti aziende centesi del settore e della moglie dello stesso Stanzani, anch’egli attivo da anni nella lavorazione meccanica. Una partenza con ottime credenziali, tanto che nel corso dei decenni la fiducia della committenza ha contribuito a rendere sempre più solida e conosciuta questa piccola realtà artigianale centese.

Nel 2021 l’ambito societario di S.B. ha subìto una modifica, in quanto ora è rimasto il socio fondatore Balboni, affiancato dal giovane centese Giorgio Baccilieri, che quando è entrato in officina ha maturato la sua esperienza senza frequentare scuole tecniche, sotto la guida professionale del collega, proprio come era successo allo stesso Balboni, con tanta motivazione e passione.

«Il nostro è un prodotto finito, nel senso che lavoriamo il metallo grezzo fino a creare l’albero meccanico pronto per essere assemblato nelle aziende delle industrie nostre clienti», precisa il navigato artigiano.

Un lavoro di assoluta accuratezza e precisione che è alla base del successo di un’attività artigianale come quello della S.B. Meccanica. «Nel corso degli anni sostanzialmente il lavoro non è cambiato, l’unica concessione al moderno e alla tecnologia è stata l’introduzione di macchinari all’avanguardia in modo da garantire una maggiore velocità e precisione. Resta il problema del nostro come di altri settori, quello della pianificazione: un tempo si programmava il lavoro anche per sei mesi avanti, mentre ora la richiesta del prodotto finito è immediata».